Bando Fare Centro, è scontro Liris-Albano

12 Aprile 2022

L’assessore regionale annuncia dieci milioni per lo scorrimento delle graduatorie, ma il Pd attacca

L’AQUILA. «Altri 10 milioni di euro saranno disponibili per la ripresa socio-economica dell’Aquila e dell’area del cratere sismico del 2009, coi quali procederemo allo scorrimento delle graduatorie del bando “Fare Centro” e finanzieremo un nuovo bando “Fare Centro 2.0” per sostenere le attività produttive». Lo annuncia l’assessore regionale al Bilancio Guido Quintino Liris, che ha inviato una missiva al coordinatore della struttura tecnica di missione della Presidenza del consiglio dei ministri, Carlo Presenti, nella quale ha formalizzato la richiesta «di voler destinare una quota delle economie del programma Restart a oggi disponibili e, se necessario, parte di quegli stanziamenti allocati nell’Asse 1 del sistema industriale mai impegnati e, quindi, non utilizzati, sia preliminarmente per lo scorrimento della graduatoria in essere del bando “Fare Centro”, sia per l’avvio di un nuovo bando, con le medesime finalità, e diretto quindi al tessuto economico dei centri storici del cratere 2009. Nel caso in cui il nuovo bando avesse un riscontro impattante», precisa Liris, «saranno ulteriormente reperite e stanziate le somme necessarie». Liris sostiene che «i fondi dell’Asse 1 potranno essere reintegrati con le nuove assegnazioni del 4% delle risorse finanziarie stanziate per la ricostruzione e per le quali sono a chiedere (la richiesta è rivolta a Presenti) aggiornamenti e specifiche utili, al fine di poter disporre di tempi e modi per avviare l’interlocuzione con il territorio e disegnare la nuova progettualità del Restart 2.0».
Sul tema è intervenuto il consigliere comunale del Pd, Stefano Albano: «A ridosso delle consultazioni elettorali la giunta regionale rispolvera il bando “Fare Centro”, annunciando lo stanziamento di 10 milioni per lo scorrimento delle graduatorie e la predisposizione di un nuovo bando. Peccato che già lo scorso dicembre lo stesso Liris rassicurò i beneficiari circa l’avvenuta attivazione di tutte le procedure necessarie all’erogazione delle risorse a copertura dei finanziamenti. Oggi scopriamo che da allora nulla è stato fatto. Quattro mesi fa l’assessore regionale al Bilancio annunciò come le procedure finalizzate allo scorrimento della graduatoria fossero già in fase avanzata».
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