Bando per la gestione della piscina, lo scontro non rientra

AVEZZANO. È scontro sul futuro della piscina comunale. Dopo la denuncia all’Anac dei componenti dell’associazione temporanea d’impresa che ha risposto al bando per l’affidamento, è intervenuto il...
AVEZZANO. È scontro sul futuro della piscina comunale. Dopo la denuncia all’Anac dei componenti dell’associazione temporanea d’impresa che ha risposto al bando per l’affidamento, è intervenuto il consigliere Ignazio Iucci per distribuire bacchettate.
«Siamo oltre i limiti dell’assurdo», ha commentato il consigliere. «Il trio Nazzareno Di Matteo, Alessandro Lucarelli e Lorenzo De Cesare, ognuno dei quali responsabile di strutture sportive private in città, si è espresso in merito agli impianti di Avezzano cercando di illudere i cittadini ponendosi come soggetti neutrali rispetto alla questione. Dovrebbe essere il Comune stesso a scrivere all’anticorruzione per pressioni ingiustificate da parte di concorrenti in gara. Ricordiamo che l’attuale amministrazione, rispetto al periodo in cui Di Matteo e De Cesare erano rispettivamente consigliere e assessore comunale di Avezzano, risparmia oltre 60mila euro l’anno».
La risposta di De Cesare non si è fatta attendere. «Mentre assistiamo all’ennesimo teatrino dell’amministrazione comunale un’altra occasione per gli impianti sportivi della città è andata persa», ha evidenziato l’ex assessore al bilancio, «è scaduto da qualche giorno il bando del Credito sportivo (la banca dello sport) che metteva a disposizione risorse a tasso zero per gli enti pubblici. Il Comune di Avezzano avrebbe potuto avere circa 4 milioni di euro da restituire a tasso zero in quindici anni. Una bella somma con la quale si sarebbero potuti ristrutturare diversi impianti. Il consigliere Iucci di questo avrebbe dovuto e potuto occuparsi anziché di farsi promotore con i cittadini di una campagna di disinformazione, fornendo dati errati». (e.b.)
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