Bando periferie, Pd lancia strali sul governo

18 Settembre 2018

Pezzopane e Albano: la città è abbandonata e da Lega e 5 Stelle abbiamo finora ricevuto solo dinieghi

L’AQUILA. «Non era mai accaduto di trovarci di fronte a un governo così sordo e lontano».
Sul “cono d’ombra” in cui, a livello nazionale, «è finita la ricostruzione dell’Aquila», il Pd torna ad attaccare l’esecutivo Lega-5Stelle. A parlare, questa volta, sono il segretario comunale Stefano Albano e la deputata Stefania Pezzopane, che ieri hanno tenuto una conferenza stampa per rimarcare la mancanza di considerazione che governo e maggioranza parlamentare stanno dimostrando «non solo nei confronti del nostro territorio ma di tutto il centro Italia». Un distacco, affermano i due esponenti democratici, rispetto al quale il centrodestra aquilano è rimasto, finora, inerte, «dimostrando di avere più a cuore gli interessi del governo che quelli della città». Tre, in particolare, sono i temi sui quali Albano e Pezzopane hanno posto l’attenzione: l’affossamento del bando periferie (nel quale erano stati stanziati, per L’Aquila, 18 milioni di euro, destinati a vari progetti); i ritardi nella nomina del nuovo sottosegretario delegato alla ricostruzione, del capo della Struttura di missione e dei 2 responsabili degli uffici speciali (Usra e Usrc); infine, la bocciatura degli emendamenti su tasse e fondo di solidarietà presentati in sede di conversione del Milleproroghe.
«La città è abbandonata» ha affermato Pezzopane. «Finora la firma gialloverde c’è stata solo sui dinieghi alle nostre esigenze. Hanno bocciato persino gli emendamenti sul fondo di solidarietà e sulle entrate e sulle spese dei Comuni: non era mai successo in passato. Allo stesso modo, senza una motivazione, sono stati bocciati gli emendamenti sull’allungamento della proroga per la restituzione delle tasse. E senza una figura delegata nell’esecutivo», ha osservato la Pezzopane, «è difficile anche avere un interlocutore: «Quando mai siamo rimasti senza sottosegretario alla ricostruzione?».
«In passato», ha incalzato Albano, «il Pd aquilano non ha mai esitato a ingaggiare battaglie per il territorio, anche quando eravamo al governo. Oggi, invece, come dimostra ciò che è accaduto sul bando periferie, abbiamo un sindaco che non partecipa a un’iniziativa promossa dalle altre città capoluogo e una Lega che, nei confronti del governo, ha un atteggiamento protezionista».
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