Bar e ristoranti, spazi gratuiti per l’installazione dei dehors

18 Maggio 2023

Celano, per il quarto anno consecutivo le attività commerciali saranno esonerate dal pagamento L’amministrazione cittadina: un ulteriore segnale di vicinanza e attenzione a un settore in difficoltà

CELANO. Dehors gratuiti per le attività commerciali di Celano. C’è il via libera del Comune all’utilizzo gratuito degli spazi pubblici esterni per bar, ristoranti e altri esercenti per il quarto anno consecutivo. Lo ha deliberato la giunta comunale della città castellana. «Con tale decisione l’amministrazione comunale ha voluto dare un ulteriore segnale di vicinanza e di attenzione a un settore che negli ultimi periodi sta pagando la crisi, non solo di carattere economico», fa sapere il primo cittadino Settimio Santilli, «lo scorso anno abbiamo provveduto ad approvare il nuovo regolamento per l’installazione dei dehors, indicandone gli elementi d’arredo e le caratteristiche principali, mentre quest’anno abbiamo semplificato la domanda. Basterà, infatti, inviare il modulo compilato con marca da bollo da 16 euro e trasmetterlo online allo Sportello unico per le attività produttive (Suap)». Il modulo semplificato è disponibile sul portale trasparenza del Comune di Celano, settore modulistica, sotto la voce “domanda occupazione suolo pubblico successiva alla prima autorizzazione dehors tipo 1». Il nuovo regolamento sui dehors, approvato lo scorso anno all’unanimità dal consiglio comunale, racchiude le linee guida che i gazebo all’aperto, sia permanenti che temporanei, sono tenuti a rispettare. Attraverso questo strumento, composto da 16 punti, l’amministrazione ha voluto puntare sull’uniformità dei colori e degli arredi, sull’eleganza e la bellezza delle attività economiche, sulla valorizzazione del patrimonio storico-monumentale, nel quale spicca il castello Piccolomini. Le linee guida, in ossequio al principio di uniformità, infatti prevedono colori e materiali omogenei per la realizzazione delle infrastrutture, così come per vasi, tavoli, sedie, ombrelloni e arredi floreali. Nel regolamento è infine specificato che le richieste di utilizzo o di rinnovo delle concessioni, permanenti o temporanee, «non saranno accolte» per coloro che «hanno debiti pregressi non sanati con l’ente», e anzi sono «previste sanzioni fino al sequestro e alla rimozione degli stessi dehors». (f.d.m.)
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