Baruffa sulla targa a Cossetto: «Basta strumentalizzazioni»
CELANO. Polemica a Celano per l’intitolazione di una targa in memoria di Norma Cossetto. Il Comune di Celano ha scelto la studentessa di origine istriana, torturata e uccisa dai partigiani jugoslavi,...
CELANO. Polemica a Celano per l’intitolazione di una targa in memoria di Norma Cossetto. Il Comune di Celano ha scelto la studentessa di origine istriana, torturata e uccisa dai partigiani jugoslavi, come simbolo del 25 novembre, organizzando la proiezione di un docufilm sulla sua vita e prevedendo l’inaugurazione di una targa ricordo.
Per Vittoriano Baruffa, segretario di Rifondazione comunista Celano, «il tema della violenza sulle donne è importante e in quanto tale dovrebbe essere affrontato al di fuori di qualsiasi strumentalizzazione politica». Baruffa si chiede perché non sono state ricordate «tutte le donne uccise, stuprate e torturate, colpevoli solo di essere madri, sorelle e mogli di chi combatteva contro il regime fascista. In tutte le stragi del nazifascismo ne avremmo trovate a migliaia, no? Se davvero si volevano cercare figure di donne vittime della cattiveria umana di quegli anni bastava rimanere in terra abruzzese ma soprattutto marsicana. In queste giornate la politica non dovrebbe proliferare, soprattutto quella di parte». (e.b.)

