Basket Aquilano, la festa continua: B celebrata con il Sigillo della città

Riconoscimento del Comune per lo storico traguardo. Il presidente Nardecchia: «Grande orgoglio» E c’è un progetto per riqualificare e ampliare il PalaAngeli, avrà a una capienza di 600 spettatori
L’AQUILA. Il Nuovo Basket Aquilano, promosso in serie B interregionale dopo aver vinto i playoff di C Gold superando Fortitudo Isernia, ha ricevuto a Palazzo Fibbioni il Sigillo della città dell’Aquila come riconoscimento per il ritorno dopo circa trent’anni in un palcoscenico prestigioso. A ricevere il sigillo il presidente del sodalizio, Roberto Nardecchia, accolto nella Sala Rivera assieme ai giocatori e ai componenti dello staff tecnico e societario, dal sindaco Pierluigi Biondi e dall’assessore allo Sport, Vito Colonna. I rappresentanti comunali hanno ricevuto in dono le maglie celebrative “B ellissimo” dello storico successo ottenuto dalla squadra di coach Matteo Gioia. Biondi, entusiasta per l’approdo in serie B si è congratulato con giocatori, staff e dirigenti, ricordando l’importanza della valorizzazione dell’impiantistica sportiva. «Un successo che premia il lavoro svolto nel corso del tempo, testimoniato dalla presenza di molti atleti provenienti dal settore giovanile. Ci auguriamo che questa vittoria sia un punto di partenza e come amministrazione sosterremo il cammino», dice Biondi, «c’è un progetto importante, finanziato col Fondo complementare al Pnrr, destinato a riqualificare, valorizzare e ampliare il PalaAngeli che potrà contare su una struttura più efficiente per lo svolgimento delle attività della prima squadra e dei ragazzi».
Il PalaAngeli dovrebbe arrivare a contenere circa 600 posti. Orgoglioso per l’impresa raggiunta, il presidente Nardecchia ha sottolineato il senso di comunità e l’importanza del movimento tutto, composto da oltre 250 tesserati. «C’è l’orgoglio di aver rappresentato L’Aquila facendo scendere in campo tantissimi elementi provenienti dal settore minibasket e giovanile, integrati da atleti italiani e internazionali che si sono calati in questa realtà capendo fin da subito il nostro spirito e il senso di collettività», spiega, «con lo staff dirigenziale pianificheremo la prossima stagione e siamo pronti ad accogliere a braccia aperte nuovi amici, restando sempre con i piedi per terra».
Massimiliano Nardecchia, capitano del roster composto in gran parte da aquilani, evidenzia: «È un’emozione grande, da aquilano, conquistare un traguardo così importante raggiunto indossando sin da piccolo la maglia che ho oggi e con cui ho sognato di vincere».
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