“Battaglia di Bazzano”: la pioggia rovina la festa

L’AQUILA. Alla fine, ci ha pensato la pioggia a rovinare la festa. Lo stop è avvenuto dopo la sfilata dalla Fontana luminosa verso piazza Duomo, con gli sbandieratori pronti, gli armigeri che avevano...
L’AQUILA. Alla fine, ci ha pensato la pioggia a rovinare la festa. Lo stop è avvenuto dopo la sfilata dalla Fontana luminosa verso piazza Duomo, con gli sbandieratori pronti, gli armigeri che avevano già iniziato le dimostrazioni delle armi medioevali e il nunzio delle Bone Novelle arrivato a dare l’annuncio della vittoria su Fortebraccio da Montone che da mesi assediava la città. La fitta pioggia ha costretto gli sbandieratori a ripiegare le bandiere, gli armigeri a rimettere le spade nei foderi, e spedito tutti al riparo sotto i portici. Gli unici che hanno continuato lo spettacolo sotto la pioggia sono stati i Falconieri al parco del Castello, con le loro aquile, i falchi, le poiane e i gufi per niente intimoriti dal maltempo.
In serata, quando il tempo si è rimesso, ci sono stati i due concerti dei «2 giugno 1424 metal» e dei «The cold steel night». La rievocazione «2 giugno 1424, la battaglia di Bazzano e le Bone novelle» per 4 giorni ha animato il centro storico con bancarelle, armigeri medievali, partite di “palla braga”. La manifestazione, organizzata dalla compagnia Rosso d’Aquila, ha ospitato un corteo schermistico oltre al raduno nazionale della Lega degli arcieri medioevali che hanno animato il centro storico con gare di tiro con l’arco. Un tuffo nel medioevo, con tanto di accampamento ricostruito al parco del castello. (r.p.)
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