Battesimo di fuoco per la giunta: in consiglio c’è la grana assessori

Convocazione lampo per l’assise: tra i punti anche l’incompatibilità di due componenti dell’esecutivo Oggi Di Piero alla prova dei commercianti, in protesta per la chiusura del parcheggio di Santa Chiara
SULMONA. Battesimo di fuoco per il nuovo esecutivo del Di Piero bis. Domani, con una convocazione lampo per via della delicata situazione in cui versa il Cogesa che costringerà tutti i Comuni soci a consistenti variazioni di bilancio per ripianare i debiti, si terrà un consiglio comunale straordinario con la nuova giunta al completo, nominata il 20 novembre scorso. E all’ultimo punto dell’ordine del giorno ci sarà proprio la discussione sulla situazione politica all’esito della nomina dei nuovi assessori tra i quali ci sarebbero, a detta della minoranza, almeno due con chiare incompatibilità. Con l’assessore Ilenia Rico, indicata al sindaco dal Partito democratico, fin passato simpatizzante della Lega di Matteo Salvini, che ha già scatenato una vera e propria bagarre tra maggioranza e opposizione. «È grave che il sindaco non abbia verificato prima chi fossero gli assessori che ha nominato», afferma l’ex presidente del Pd cittadino Teresa Nannarone, «tuttavia, aldilà del caso specifico, è evidente che questi assessori non rappresentano nessuno. Non rappresentano il progetto, non rappresentano la coalizione, non rappresentano il programma elettorale, non rappresentano certamente i cittadini per i quali loro sono degli sconosciuti. Questo attaccamento del sindaco Gianfranco Di Piero al ruolo non ha nulla a che fare con la politica, ma ha a che fare con altre logiche. Per non parlare degli stessi assessori che hanno accettato, sconosciuti, persone che non hanno mai fatto politica, sostituti dei sostituti, di tutti quelli che hanno rifiutato. Forse andava fatto un altro tipo di riflessione, ma la logica è quella di un sindaco sottoposto alle prepotenze di alcuni, e questi sono i risultati. È stata frantumata una coalizione e con essa tutte le speranze che i cittadini avevano riposto nelle promesse di cambiamento. Si va addirittura a prendere espressioni politiche avverse a quelle della coalizione: ha vinto il centrosinistra e il sindaco mette assessori espressioni del centrodestra». Già oggi Di Piero sarà chiamato a un altro appuntamento di fuoco con i commercianti cittadini. Si discuterà degli enormi problemi che sta provocando al settore del commercio la chiusura del parcheggio di Santa Chiara che, nonostante i ripetuti annunci dell’amministrazione, non riaprirà nemmeno per le festività natalizie. «Assalto di auto sotto l’albero ed area camper chiusa. Questo è il quadro desolante della città che punta sul turismo solo sulla carta», afferma il consigliere di minoranza, Salvatore Zavarella (FdI), ricordando che nei mesi scorsi il suo gruppo aveva presentato un’interrogazione in consiglio sul parcheggio «ottenendo piene rassicurazioni dall’allora assessore al ramo, il quale aveva definito perfino allarmanti le ricostruzioni giornalistiche. Non solo era tutto vero ma ci ritroviamo un parcheggio chiuso e un’area camper inutilizzabile».
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