Bcc di Pratola, Margiotta è il nuovo presidente E il bilancio è in crescita

Sostituisce Rossi dopo otto anni: «Ci rafforzeremo, c’è ambizione» L’utile sale del 38%: «Ripaga l’apertura di altri cinque sportelli»
PRATOLA PELIGNA. La Banca di credito cooperativo di Pratola Peligna cambia guida dopo otto anni: il nuovo presidente dell’istituto del Gruppo bancario Iccrea è Alessandro Margiotta, eletto ieri dall’assemblea dei soci, che eredita anche un bilancio in crescita.
IL CAMBIO AL VERTICE
L’avvocato Margiotta è stato scelto come nuovo vertice ieri mattina dall’assemblea dei soci riunita nel Multisala Igioland di Corfinio e prende il posto dell’uscente Maria Assunta Rossi. Nominato anche il nuovo sindaco supplente, Rita Giammarco, ed eletti i probiviri: presidente Alessandro Crociata con Marco Zulli ed Ermanno Alfonsi.
«Prendo atto della decisione dei soci che hanno riposto la loro fiducia in me alla guida della Bcc di Pratola Peligna», ha commentato Margiotta, continuando: «Sono certo che l’unità della squadra, la lungimiranza e un giusto pizzico di ambizione ci consentiranno non solo preservare il patrimonio, ma rafforzandolo e soprattutto ampliandone anche le competenze territoriali. Nostro faro sarà sempre il principio della sana e prudente gestione. Mi preme ringraziare soci e clienti, i quali consentono alla Bcc di primeggiare in ogni campo».
Margiotta ha ringraziato anche Rossi. «Essere stata presidente della Bcc di Pratola Peligna per otto anni è stato un onore ma anche un onere per tutte le intense sfide che ho dovuto affrontare », ha detto la presidente uscente. «Tassello dopo tassello ho lavorato affinché la nostra Bcc fosse quella di oggi, vale a dire una banca moderna, con uno stato di salute eccellente. La coraggiosa politica di espansione, andando controcorrente rispetto alle tante banche che continuano tuttora a chiudere sportelli, ci ha ripagato e porterà benefici negli anni a venire, essendo presenti oggi in territori più floridi e ricchi di opportunità. In questi otto anni, infatti, abbiamo aperto cinque sportelli di cui quattro filiali e una sede distaccata a Manoppello, che ci hanno consentito di fare il salto di qualità, cioè l’insediamento in località come Francavilla al Mare, Chieti e Ortona».
LA CRESCITA
Una crescita certificata dal bilancio di esercizio, approvato nella stessa assemblea dei soci. Si legge nella nota a margine: «Il direttore Silvio Lancione ha esposto i numeri di bilancio. Di grande rilievo l’utile di esercizio netto pari a 4,723 milioni di euro, con una crescita del 37,95% rispetto allo scorso anno. Tra i dati economici del bilancio che meritano particolare attenzione, la “raccolta aggregata” si attesta a 598,68 milioni di euro, con una crescita annua del 2,68%, gli “impieghi” raggiungono 294,26 milioni e registrano una crescita del 10,24%, dimostrando nei numeri il forte supporto fornito al territorio. Per quanto concerne i dati patrimoniali, al 31 dicembre 2022 i fondi propri della Bcc ammontavano a 73,47 milioni di euro con coefficienti di solidità patrimoniale estremamente lusinghieri. Brilla, infatti, il Cet1 (Common equity tier 1 ratio) pari al 45,86% contro una media deidel 14,8%». Ha aggiunto Lancione: «Anche quest’anno ottimo bilancio per la banca, che continua la strategia di crescita. Tutti gli indici evidenziano un equilibrio gestionale nel tempo. Stiamo portando avanti un piano industriale con l’obiettivo finale teso a coniugare le opportunità della digitalizzazione con il rafforzamento della prossimità alla clientela, forti dell’appartenenza a una realtà bancaria di respiro nazionale».(l.t.)
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