«Bene i tre punti, ma c’è da lavorare»

Calcio Promozione, L’Aquila rompe il ghiaccio. L’allenatore in seconda Sciarra dà buoni voti a La Selva e Di Benedetto
L’AQUILA. «La partita di Scerne ormai è acqua passata, dobbiamo voltare completamente pagina». Questo il commento di Andrea Sciarra allenatore in seconda dell’Aquila, a seguito della vittoria dei rossoblù contro il Piano della Lente. Il vice di Cappellacci aggiunge: «La partita l’abbiamo giocata a tratti, alcune volte bene, altre invece piuttosto male. Quando prendiamo palla allora riusciamo a far vedere qualcosa di più, però ci manca ancora tantissimo per poterlo fare con continuità. L’espulsione ci ha penalizzato, ma paradossalmente, rispetto al primo tempo, abbiamo giocato meglio». Anche da un punto di vista atletico la squadra è parsa stare meglio, soprattutto sugli esterni. «Di Benedetto è stato molto bravo, così come La Selva, autore di una gara di sacrificio. Quando eravamo in 10 hanno dimostrato che giocatori sono e di avere un grande carattere. Cappellacci chiede tanto nel fraseggio e nel palleggio e quindi ci vuole tempo a memorizzare tali meccanismi e forse anche loro, dal punto di vista della condizione fisica, non sono al top». Debutto dal primo minuto per il portiere Sinopoli e per i due neo-acquisti De Marco e Romano. Stando alle parole di Sciarra, «Sinopoli, pur essendo classe 2001, ha già avuto un’esperienza importante a Lanciano e durante la gara si è fatto vedere. Deve migliorare sul rinvio, ma lo perfezionerà. Romano è indietro nella preparazione: sulla fase difensiva ha fatto bene, sul resto deve fare di più. De Marco, a mio parere, ha ben giocato, la sua espulsione è stata assurda. Il fallo non c’era e dunque neppure il cartellino rosso». Sciarra spiega anche la scelta di aver inserito Pizzola nei minuti conclusivi della partita. «Ci serviva la copertura sui quattro di centrocampo, facevamo fatica soprattutto con Maisto, che aveva dei crampi. Dovevamo tenere le due linee compatte».
Per il Piano della Lente si tratta della seconda sconfitta consecutiva, anche se ci sono stati dei miglioramenti rispetto alla gara contro la Nuova Santegidiese persa 1-6, seppur in superiorità numerica. «Dopo la partita di domenica era difficile fare peggio, avevo chiesto ai ragazzi di fare una prestazione all’altezza e ciò è stato sicuramente fatto», afferma il tecnico dei teramani Gianluca Muscarà. «Forse dopo l’espulsione avremmo potuto fare qualcosa di più, magari anche trovare la via del gol. Noi veniamo da un terzo posto dell’anno scorso ma abbiamo cambiato tanto, la rosa è completamente nuova e siamo in ritardo con la preparazione. La gara di domenica scorsa è andata male per diverse ragioni. Quest’anno il campionato sarà duro, ci sono 7-8 squadre che possono lottare per i play off e credo che potremo puntarci anche noi perché abbiamo calciatori di buon livello. Ora però bisognerà pensare alla prossima gara e a portare a casa i tre punti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

