Benedizione impartita dal vescovo ausiliare
È stata la benedizione impartita dal vescovo ausiliare dell’Aquila, monsignor Antonio D’Angelo, ad aprire, ieri mattina, la cerimonia di inaugurazione del nuovo modulo di Terapia Intensiva Grandi...
È stata la benedizione impartita dal vescovo ausiliare dell’Aquila, monsignor Antonio D’Angelo, ad aprire, ieri mattina, la cerimonia di inaugurazione del nuovo modulo di Terapia Intensiva Grandi emergenze dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
A tagliare il nastro di quello che il vescovo ha definito «un luogo per la vita» è stata la signora Elena, vedova di Giovanni Leonardis, primo medico anestesista all’Aquila e tra i primi ad aprire un reparto di Rianimazione in Italia.
La cerimonia, alla presenza delle autorità civile e militari, si è tenuta subito dopo una conferenza stampa di presentazione dei sei nuovi posti letto.
A tagliare il nastro di quello che il vescovo ha definito «un luogo per la vita» è stata la signora Elena, vedova di Giovanni Leonardis, primo medico anestesista all’Aquila e tra i primi ad aprire un reparto di Rianimazione in Italia.
La cerimonia, alla presenza delle autorità civile e militari, si è tenuta subito dopo una conferenza stampa di presentazione dei sei nuovi posti letto.

