Benemerenza civica allo storico Mattiocco

20 Agosto 2022

SULMONA. Una benemerenza civica per Ezio Mattiocco. Il sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero e i consiglieri comunali Teresa Nannarone, Maurizio Proietti, Caterina Di Rienzo, Francesco Perrotta,...

SULMONA. Una benemerenza civica per Ezio Mattiocco. Il sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero e i consiglieri comunali Teresa Nannarone, Maurizio Proietti, Caterina Di Rienzo, Francesco Perrotta, Maurizio Balassone, Jacopo Lupi, Antonella La Gatta, Mimmo Di Benedetto, Caludio Febbo, Vittorio Masci, Salvatore Zavarella, Franco Di Rocco, Andrea Gerosolimo, Luigi Santilli e Antonietta La Porta, hanno proposto di assegnare a Mattiocco il “Sigillo di Ladislao” che, come da regolamento comunale, rappresenta il conferimento dell’Alta benemerenza civica. Nato a Castel di Sangro nel 1926 e residente da anni a Sulmona, Mattiocco si è laureato in Medicina all’università di Bologna e poi si è specializzato in Igiene e sanità pubblica. Direttore onorario del museo civico di Sulmona dal 1965 e del museo civico Aufidenate dal 2002 ha ricoperto diversi ruoli nella Deputazione Abruzzese di Storia Patria. Socio fondatore rettore dell’università Sulmonese della Libera Età e componente della commissione tecnica del museo di Scienze naturali della Comunità Peligna zona F, è stato membro della commissione per la toponomastica cittadina di Sulmona e collaboratore dell’Istituto italiano di preistoria e protostoria. Ha organizzato mostre e rassegne documentarie. Autore di numerose pubblicazioni monografiche, saggi, guide, articoli di argomento storico, artistico, archivistico, archeologico, epigrafico, numismatico e folcloristico, da sempre si è speso per tutelare le sue radici. Proprio per questo il sindaco Di Piero e i consiglieri comunali hanno consegnato al presidente del consiglio Cristiano Gerosolimo una richiesta per il riconoscimento di benemerenza. «L’ampio curriculum di Mattiocco costituisce la prova del grande contributo culturale dato alla città di Sulmona che ha perciò il dovere di concedergli il più prestigioso dei suoi riconoscimenti, ovvero il sigillo di Re Ladislao», hanno spiegato gli amministratori comunali, «dalla storia all’archeologia, dall’arte alla toponomastica, non v’è settore in cui Mattiocco non si sia cimentato raggiungendo altissimi livelli di studio e di approfondimento tali da fargli conseguire anche numerosi riconoscimenti. Un animatore instancabile della vita cultura cittadina che con passione ha trasmesso in tutti coloro che hanno avuto l’opportunità di ascoltarlo e leggere i suoi scritti». (e.b.)