Beni del Comune in vendita: è scontro sul Villino Cimarosa

1 Marzo 2022

Bocciato l’emendamento di Taddei (FI) per impedirne l’inserimento nel piano delle alienazioni Il consiglio vota a favore. Via libera anche alla concessione dei terreni all’Asl per il nuovo ospedale

AVEZZANO. Alla fine il Villino Cimarosa è stato inserito nel piano delle alienazioni e valorizzazioni del Comune di Avezzano (insieme ai terreni su cui sarà costruito il nuovo ospedale). L’assise civica, o almeno la maggioranza, ha detto sì alla vendita. Il voto sulle sorti dello storico edificio è stato, però, preceduto da un acceso dibattito. Il consigliere di opposizione Goffredo Taddei (Fi) ha presentato un emendamento per ribadire e difendere l’esistenza di una convenzione stipulata dall’amministrazione De Angelis per «un progetto di riqualificazione a carico della Fondazione Caripasq già pronto e solo di sottoscrivere». Sulla questione sono intervenuti anche i colleghi dell’opposizione, Mario Babbo e Filomeno Babbo, per chiedere lumi sull’esistenza di un atto favorevole alla continuità di tale convenzione. A tal proposito è intervenuto l’assessore Roberto Verdecchia, il quale ha chiarito che la convenzione con la Fondazione per la riqualificazione del Villino Cimarosa non solo non avuto alcun seguito, ovvero non è stata sottoscritta né dall’amministrazione De Angelis, né dal commissario straordinario Mauro Passerotti, ma i tempi previsti per il perfezionamento dell’intesa sono stati ampiamente superati. L’emendamento di Taddei contro l’inserimento dell’edificio nel piano delle alienazioni è stato respinto. Mentre è stato votato quello con il quale il consigliere Ignazio Iucci ha richiesto «di revocare la delibera del consiglio comunale numero 16 del 18 aprile del 2019 e tutti gli atti prodromici e consequenziali con la quale si esprimeva parere favorevole all’esecuzione gratuita da parte della Fondazione Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila dei lavori di ristrutturazione, restauro, risanamento conservativo e di consolidamento dell’immobile di proprietà del Comune di Avezzano, denominato Villino Cimarosa». La messa in vendita ha ottenuto l’autorizzazione del ministero della Cultura e il parere favorevole della Soprintendenza e della commissione regionale per il Patrimonio culturale dell’Abruzzo, ma con delle prescrizioni: l’intervento dovrà conservare la testimonianza storica e architettonica, la destinazione dovrà essere pubblica e di carattere storico e artistico. Lo scopo dell’amministrazione è coinvolgere nel restauro conservativo fondazioni, onlus o privati, riqualificando la struttura e l’area circostante. Il Villino fu sede dell’Ufficio magazzino del Genio militare, al servizio del Campo di concentramento, che durante la Prima guerra mondiale “ospitava” i prigionieri austro-ungarici. Durante la Seconda guerra mondiale ospitò il Comando tedesco, del ripristinato Campo di concentramento dove si trovavano prigionieri indiani, pakistani e neozelandesi.