Benvenuti alpini, la Marsica vi abbraccia

6 Agosto 2017

Sfilata con 5mila penne nere: oggi il grande appuntamento due anni dopo l’adunata nazionale all’Aquila

A sfilare ci sono gli alpini di Accumoli, scossi dal terremoto ma abbracciati dall’Italia, insieme ai cugini dell’Abruzzo e di altre undici regioni d’Italia. Sono tanti qui ad Avezzano, dove il tenace cuore delle penne nere torna a battere, due anni dopo l’imponente quanto indimenticabile adunata nazionale dell’Aquila. E Avezzano come L’Aquila saluta i veci e i bocia, i vecchi e i ragazzini, coloro che hanno combattuto in guerra o più recentemente e con la stessa compostezza hanno saputo affrontare le catastrofi naturali. Ad Avezzano ne sono previsti circa 5mila, stando a una stima della prefettura, pronti a colorare il IV Raggruppamento che comprende le regioni del Centro-Sud Italia, isole comprese. Il raduno nel quartiere di Borgo Pineta, poi un corteo che si snoda in città, fino al municipio, chiuso dagli alpini abruzzesi e dai 35 gruppi marsicani. I motti – più salgo, più valgo o dur per durà, duro per sopravvivere e, ancora, fulmineo come l’aquila, forte come il leone – e 2.500 bandierine verdi, bianche e rosse danno il benvenuto della Marsica a quanti ci sono sempre nel momento del bisogno. «I raduni del Raggruppamento», sottolinea Sebastiano Favero, presidente nazionale dell’Associazione nazionale alpini, «hanno raggiunto un’importanza e una considerazione nel nostro mondo alpino sempre maggiore, tanto da divenire un appuntamento irrinunciabile, non solo per i soci del raggruppamento che lo organizza, ma anche per tanti altri alpini degli altri raggruppamenti che vi partecipano. Sono certo che il raduno di Avezzano avrà una partecipazione entusiasta. Non possiamo in questa circostanza non ricordare il devastante terremoto che lo scorso anno ha colpito il cuore del Centro Italia e tanti paesi e località con una forte presenza alpina. Alle vittime un doveroso ossequio e una prece, ai sopravvissuti il nostro conforto ed affetto che, come sempre, gli alpini stanno già trasformando in un segno concreto di solidarietà, basti ricordare quanto stiamo facendo a Campotosto. Un sincero grazie pertanto alla Sezione Abruzzi che si è assunta l’onere di organizzare questo raduno di Avezzano, città bella e ospitale, la cui popolazione saprà vivere un giorno indimenticabile con gli alpini. A tutti i partecipanti, con un particolare saluto ai nostri reduci, l’augurio di momenti di fratellanza conditi da sorrisi di cui noi alpini siamo capaci e un arrivederci in terra d’Abruzzo».