Berardinetti: «Nel fiume Liri immesse trote in tre punti»
CIVITELLA ROVETO. «I fatti parlano chiaro», afferma il presidente della commissione regionale agricoltura, Lorenzo Berardinetti, che interviene per fare luce sulla questione del ripopolamento ittico...
CIVITELLA ROVETO. «I fatti parlano chiaro», afferma il presidente della commissione regionale agricoltura, Lorenzo Berardinetti, che interviene per fare luce sulla questione del ripopolamento ittico del fiume Liri, in questi giorni al centro di una polemica sollevata da Pierluigi Oddi, vicesindaco di Civitella. «Come confermatomi dal settore programmazione ittico-sportiva della Regione», prosegue Berardinetti, «e come emerso da una delle ultime riunioni del contratto di fiume, si è deciso di agire sugli affluenti proprio per salvaguardare le specie da reimmettere; tanto che lo scorso 2 marzo, alla luce delle emergenze ambientali del Liri, abbiamo effettuato il ripopolamento a monte delle uscite delle acque dell’emissario del Fucino nel comune di Capistrello e nei due affluenti del Liri, a Civitella e a San Vincenzo. Sono state liberate trote pronta pesca per circa un quintale, precedentemente allevate nel Vetoio regionale. Siamo in prima linea sulla questione Liri in raccordo con l’istituto zooprofilattico, con l’Arta, col Contratto di fiume e con tutti i soggetti coinvolti nei tavoli preposti. L’obiettivo rimane quello di una mappa sullo storico del fiume che possa portare a una rivalutazione dell’ambiente acquatico e della sua fauna».
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