Bertolaso: il memoriale alle vittime? Prima le case a tutti

L’AQUILA. «Io candidato alle elezioni regionali abruzzesi? La cosa mi lusinga, anche quando ci furono le elezioni all’Aquila mi venne fatta la stessa richiesta. Ma ho sempre detto che la politica non...
L’AQUILA. «Io candidato alle elezioni regionali abruzzesi? La cosa mi lusinga, anche quando ci furono le elezioni all’Aquila mi venne fatta la stessa richiesta. Ma ho sempre detto che la politica non fa parte dei miei obiettivi».
Lo ha detto Guido Bertolaso, ospite ieri all’Aquila dell’evento inaugurale, tenutosi alla Dimora del Baco, della 13ª edizione della Scuola di alta formazione politica di Magna Carta, la Fondazione legata al senatore di Forza Italia Gaetano Quagliariello. L’ex capo del dipartimento della Protezione civile, che ha tenuto un intervento intitolato “Il rispetto e la memoria”, ha escluso ogni sua possibile candidatura, ipotesi che alcuni rumors, nelle scorse settimane, avevano accreditato come realistica. «Credo sia giusto restringere il campo», ha puntualizzato Bertolaso, «ai candidati che vivono in questa regione. Non ho mai pensato che fosse giusto far cadere un candidato dall’alto solo in base al principio di notorietà. Chi è nato qui ha il diritto e il dovere di lavorare per risolvere i drammatici problemi che l'Abruzzo sta vivendo». Tra questi ultimi, ha osservato Bertolaso, c’è quello relativo alla messa in sicurezza delle autostrade: «Se il ministro Toninelli dice che non ci dorme la notte, credo che abbia le sue ragioni, che magari andrebbero approfondite. Ma credo anche che chi oggi gestisce quell’autostrada abbia competenze e conoscenze tali da poter garantire la sicurezza degli automobilisti. Sicurezza che però devono essere tutti gli abruzzesi a pretendere. Dire che non ci sono i soldi è una bufala, le autostrade sono miniere d’oro». Infine, sul memoriale per le vittime del 6 aprile: «Un monumento alla memoria delle vittime è importante, ma forse non è la priorità. Bisogna prima dare a tutti una casa e la possibilità di futuro».
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