Bestiame sul Gran Sasso, ora scatta l’esposto

1 Luglio 2022

«Sbarchi da camion sconosciuti»: la denuncia dell’Amministrazione separata per i beni di uso civico

L’AQUILA. «In località Le Fontari a Campo Imperatore, sui pascoli di proprietà del Centro Turistico Gran Sasso, messo a disposizione agli allevatori locali, due motrici con rimorchio di colore grigio, hanno scaricato circa 80 bovini. Chiediamo con urgenza alle autorità competenti di verificare l’identità di questi soggetti, le autorizzazioni in loro possesso e la legittimità all’utilizzo dei nostri pascoli».
La denuncia arriva dall'Amministrazione separata degli usi civici (Asbuc) di Paganica e San Gregorio, per voce del presidente Fernando Galletti. «Questo», continua l’Asbuc, «alla luce di analoghe situazioni che si sono verificate negli ultimi anni, quando aziende del Sud hanno invaso con le loro mandrie i pascoli a ridosso degli impianti sciistici di Campo Imperatore, per garantirsi innanzitutto i finanziamenti statali ed europei dell’Agea senza però averne titolo, sulla base di un contratto di affitto risultato irregolare, come stabilito da una sentenza del Tribunale dell’Aquila nel maggio 2021, a seguito di un esposto del Centro turistico, proprietario di circa mille ettari di pascoli montani e della stessa Asbuc, che assegna da maggio a settembre i pascoli agli allevatori locali». L’Asbuc ha segnalato il nuovo episodio ai carabinieri del Parco e di Assergi. «Abbiamo il fondato sospetto che si tratta degli stessi animali, trasportati con lo stessi mezzi, che già hanno frequentato negli anni scorsi i nostri pascoli, senza averne titolo», spiega Galletti. «Occorre pertanto non abbassare la guardia, e contrastare l’invasione di aziende zootecniche sconosciute e non assegnatarie, interessate talvolta esclusivamente ad abbandonare animali, spesso malati, sopra a ettari di pascolo che valgono poi ingenti finanziamenti dell’Agea, senza produrre nulla, senza fare vera economia della montagna, come avviene invece con gli allevatori a cui l’Asbuc ogni anno assegna i lotti, con tutti i crismi di legge».(g.p.)