Biagio il “cervellone” realizza un sogno

21 Aprile 2018

AVEZANO. Si chiama Biagio Iorio ed è un giovanissimo “cervellone” marsicano. Uno dei ricercatori addetto a scoprire il futuro. «Anche se ho frequentato il Liceo scientifico di Avezzano, indirizzo che...

AVEZANO. Si chiama Biagio Iorio ed è un giovanissimo “cervellone” marsicano. Uno dei ricercatori addetto a scoprire il futuro. «Anche se ho frequentato il Liceo scientifico di Avezzano, indirizzo che comprende discipline prettamente scientifiche e matematiche, fondamentali per il mio lavoro, all’inizio non avevo idea di che mondo fosse quello dell’ingegneria», racconta Iorio. «Quindi», continua l’ingegnere, «il mio invito ai ragazzi è quello di non precludersi nessuna strada, indipendentemente dalla scelta della scuola superiore. L’ingrediente fondamentale è la passione: dopo aver fatto il tirocinio e la tesi in azienda siamo stati assunti, e per noi stare qui è come realizzare un sogno, è stato un crescendo di soddisfazioni. Altro elemento importante è lo spirito di collaborazione che deve crearsi sia all’interno del nostro gruppo di lavoro che con i team dei vari Paesi esteri. È fondamentale una buona conoscenza dell’inglese». Riuscire a comunicare idee in modo efficiente tra i vari siti nel mondo è importante. Per questo motivo, da quest’anno, la Micron ha organizzato “Le giornate delle diversità”, che non hanno lo scopo di omologare le culture ma di riconoscere le varie identità viste come punti di forza e non di debolezza. «Del resto», continua il giovane ingegnere, «la Micron è da sempre una compagnia che ha riunito più culture, da quelle asiatiche a quelle americane».
Miriam Braghini
Alessia Manetta
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