Bianchi: il caso ospedale va affrontato in consiglio

20 Aprile 2017

SULMONA. L’atto aziendale dell’Asl che stabilirà il futuro di reparti e servizi dell’ospedale sulmonese preoccupa non poco la consigliera di minoranza Elisabetta Bianchi. Il capogruppo di Forza...

SULMONA. L’atto aziendale dell’Asl che stabilirà il futuro di reparti e servizi dell’ospedale sulmonese preoccupa non poco la consigliera di minoranza Elisabetta Bianchi. Il capogruppo di Forza Italia chiede al sindaco Annamaria Casini di discutere della questione in aula consiliare, prima di dare qualsiasi assenso al documento in via di approvazione da parte del manager Rinaldo Tordera. «Prima di dare il suo assenso nel Comitato ristretto dei sindaci, la Casini sottoponga alla discussione del consiglio comunale l’atto aziendale dell’Asl 1 che è in corso di approvazione per il fabbisogno dell’ospedale di Sulmona», afferma la Bianchi, «che dev’essere e rimanere patrimonio cittadino e non appannaggio esclusivo della maggioranza di governo».

Il nodo, per la consigliera, resta il declassamento dell’Annunziata da presidio di primo livello a struttura di base. «Questo passaggio amministrativo è determinante per tamponare le ferite inferte alla struttura con l’umiliante qualificazione di ospedale di base ottenuta con la complicità della maggioranza», avverte la Bianchi. «A tutt’oggi le vulnerabilità sono notevoli e irrisolte».