Bianchi: «Rischia il crollo la chiesa di Sant’Agata»

29 Aprile 2021

CASTELVECCHIO SUBEQUO. Un autentico gioiello, situato nella periferia di Castelvecchio Subequo a ridosso dell’antica Supaerequum, a rischio crollo. Si tratta della chiesa di Sant’Agata, datata 1114,...

CASTELVECCHIO SUBEQUO. Un autentico gioiello, situato nella periferia di Castelvecchio Subequo a ridosso dell’antica Supaerequum, a rischio crollo. Si tratta della chiesa di Sant’Agata, datata 1114, che dal 2006 attende di essere restaurata e messa in sicurezza. La denuncia arriva dal responsabile del circolo Fratelli d’Italia di Castelvecchio, Fidio Bianchi, il quale fa appello alla Soprintendenza, al Comune, al vescovo della diocesi, ai frati minori conventuali affinché la chiesa venga salvata. «Nel lontano 2005/2006 il ministero per i Beni e le attività culturali (direzione regionale) finanziò con circa 800 mila euro, derivanti dai fondi del Lotto, lavori di restauro urgenti», spiega Bianchi. «Furono affidati i lavori per un primo lotto di 188 mila euro. Una bifora meravigliosa “cadente” fu messa in sicurezza nel frattempo, data l’urgenza, tramite l’assessorato regionale ai Lavori pubblici, con un intervento dall’Aret abruzzo. Da allora sono trascorsi 15 anni e tutto colpevolmente tace. Soprattutto non si hanno notizie dei 570 mila euro residui. Sulle vecchie mura campeggia un cartello, ormai ingiallito, con evidenziato un prossimo inizio lavori di cui non c’è traccia. La chiesa», conclude l’esponente di Fratelli d’Italia «è in stato di abbandono e a rischio crollo». (c.l.)
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