Bianchini presenta “L’altra Avezzano” con i commercianti

AVEZZANO. «Città relegata all’estrema periferia della politica che conta e che decide». Per «rompere gli schemi» e «riconquistare un pizzico di autonomia decisionale», anche in prospettiva delle...
AVEZZANO. «Città relegata all’estrema periferia della politica che conta e che decide». Per «rompere gli schemi» e «riconquistare un pizzico di autonomia decisionale», anche in prospettiva delle possibili elezioni politiche, «affinché nella Marsica corrano i marsicani», nel clima ferragostano segnato perlopiù dalle chiacchiere sotto l’ombrellone, l’ex coordinatore regionale di Forza Italia, Maurizio Bianchini, che alle Regionali si è avvicinato alle posizioni di Fratelli d’Italia, sostenendo Guido Liris, «insieme a un gruppo di persone legate alla città e lontani da interessi strettamente personali e di poltrone, spinge nell’agorà della politica cittadina “L’altra Avezzano”, puntando a fare gioco di squadra con la società civile per poi designare un candidato a sindaco in grado di fare la sintesi. «Stiamo lavorando per il rilancio della città», afferma l’ex vicecoordinatore regionale forzista, «perché Avezzano riconquisti lo spazio che merita nel panorama politico a tutti i livelli e torni a essere una piazza di confronto sereno e propositivo nei rapporti politici che da troppo tempo sono stati logorati dall’arroganza e dai personalismi di alcuni singoli soggetti. Operazione che non è alla portata degli attuali soggetti politici messi alla guida del centrodestra cittadino».
Gli interlocutori privilegiati del cartello elettorale sganciato dai partiti tradizionali del centrodestra saranno i «commercianti, gli imprenditori, i professionisti, le espressioni delle rappresentanze associative di volontariato e delle associazioni no profit. L’obiettivo finale dell’iniziativa», chiosa Bianchini, «è quello di costituire un gruppo alternativo e di proposta con liste civiche aperte per mettere insieme un programma elettorale credibile per le elezioni amministrative con il logo di coalizione chiamato L’altra Avezzano».
Per l’ex coordinatore regionale del centrodestra, nonché assessore con la vecchia giunta targata Antonio Floris, quindi, il nuovo corso per la città capoluogo della Marsica non passa sotto le bandiere dei partiti tradizionali del centrodestra, ma attraverso un cartello elettorale di liste civiche, con un obiettivo ben chiaro: «Uscire dal pesante cono d’ombra degli aquilani per riportare in alto la bandiera del popolo marso».
La partita anticipata delle amministrative di primavera, quindi, si combatterà anche su chi opta chiaramente per l’autodeterminazione di Avezzano e la Marsica, uscite molto ridimensionate alle ultime elezioni regionali: soltanto tre consiglieri, di cui uno nelle vesti di supplente.
La corsa, però, è lunga, mentre nell’elenco dei papabili o aspiranti sindaci di Avezzano arrivano altri nomi, da Bruno Di Cola ad Antonio Morgante, passando per Gino Milano. (m.s.)
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