Bici condivise e auto ibride Sfida ecologica in 18 mesi

Avezzano capofila del piano che coinvolge L’Aquila, Sulmona, Celano e Pratola Mezzo milione dal ministero dell’Ambiente per modificare gli stili di vita
AVEZZANO. Sfida ecologica dei centri più importanti della provincia, capitanati da Avezzano, ai nastri di partenza: il progetto per un investimento complessivo di mezzo milione di euro, co-finanziato dal ministero dell’Ambiente e finalizzato a sviluppare le buone prassi della mobilità sostenibile e a disincentivare l’uso delle automobili nelle città di Avezzano, L’Aquila, Sulmona, Celano e Pratola Peligna, sta per muovere i primi passi operativi. L’apertura dei cordoni della borsa del ministero, che ha erogato la prima tranche del co-finanziamento, ha dato il via libera alle operazioni da tradurre in azioni entro un lasso di tempo di 18 mesi. Il viaggio verso lo sviluppo della mobilità sostenibile casa, scuola, lavoro in tutte e cinque le città prevede numerose attività, a partire dall’installazione di bike-sharing (bici condivise, cinque per ogni postazione): in città al piazzale Kennedy (punto di arrivo e partenza dei bus vicino alla stazione ferroviaria); in piazza San Bernardino e stazione ferroviaria all’Aquila; al nuovo plesso scolastico a Celano; in piazza Mazara a Sulmona. Ma non solo.
Altra iniziativa è a scuola a piedi. Così nei cinque comuni sarà attivato il servizio Piedibus: ad Avezzano l’esperimento partirà dalla scuola Vivenza in via Massa d’Albe. Per diminuire l’alto numero di veicoli in circolazione, invece, scatteranno incentivi per gli studenti e i lavoratori che opteranno per un sistema alternativo ai mezzi privati.
Lo sviluppo della mobilità sostenibile passerà anche per i corsi di guida ecologica; l’erogazione di eco-incentivi per l’acquisto di bici con pedalata assistita o per la trasformazione delle vecchie due ruote in e-bike; la dotazione di auto ibride per la polizia locale in città e al settore Ambiente dell’Aquila. Sempre per limitare l’uso dei mezzi privati, nei mesi più freddi, nella zona nord di Avezzano sarà attivata una corsa extra-bus a costo ridotto. La scommessa green mira pure al miglioramento del trasporto pubblico locale, alla promozione dell’uso condiviso dei mezzi di trasporto privati (attraverso l’uso di una app) e a disincentivare le soste degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici e delle sedi di lavoro; nonché a formare gli enti (scuole guida, comuni, imprese) verso politiche di mobility management, guida sicura e bassa emissione di inquinanti. In agenda anche fiere itineranti in tutti i comuni mirate a incentivare la crescita culturale verso la mobilità sostenibile. Il piano è pronto: ora l’innovativo progetto messo in cantiere dall’amministrazione comunale, portato avanti dal commissario prefettizio Mauro Passerotti, con l’ausilio della cabina di regia sovracomunale, imbocca la strada ecologica.
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