Bici condivise, parte il progetto ecologico

Una ditta aquilana si occuperà del sistema con mezzi elettrici, ciclostazioni e colonnine di ricarica
L’AQUILA. Con una determina dirigenziale il Comune ha affidato a un’impresa aquilana la “fornitura e posa in opera di un sistema di bike sharing per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro”. Bike sharing vuol dire “condivisione di una bicicletta” ed è un’iniziativa che nasce per spingere i cittadini ad abbracciare uno stile di vita più sostenibile ed economico affittando, quando serve, una bicicletta messa a disposizione nei centri urbani. Le modalità sono molto simili a quelle del car sharing: le biciclette disponibili si trovano di solito vicino a particolari zone della città, in appositi parcheggi o lasciate libere a seconda del gestore. Per prendere la bici è possibile, in alcuni casi, sbloccare il mezzo anche attraverso il proprio smartphone oppure tramite una tessera.
Il progetto sulla mobilità urbana del Comune prevede, si legge nella determina «una serie di azioni tra cui: organizzazione di due eventi per ciascuno dei due anni progettuali al fine di favorire la promozione e diffusione di una cultura basata sulla mobilità sostenibile presso i cittadini; organizzazione di un corso di Mobility management; attivazione di iniziative di piedibus per le scuole primarie; installazioni di rastrelliere e/o parcheggi bici coperti presso i luoghi di lavoro degli uffici pubblici e delle scuole appositamente selezionati; attivazione di ecoincentivi per i cittadini per l’acquisto di bike, ruote singole elettriche che consentono di trasformare una vecchia bici in e-bike; acquisto di 2 macchine ibride a disposizione della polizia urbana e degli uffici tecnici; installazione di e-bike e bike pubbliche da inserire nel parcheggio di Villa Gioia e nel terminal bus di Collemaggio». La determina prevede per ora di attuare l’ultima parte del progetto e cioè «la realizzazione di servizi e infrastrutture per incentivare l’uso del bike sharing negli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, incluso l’acquisto di biciclette, le opere e le forniture funzionali alla realizzazione dei servizi come ciclostazioni, rastrelliere, colonnine di ricarica» per una spesa totale di circa 85mila euro. La fornitura e posa in opera del sistema di bike sharing è stata affidata alla società Ma.Ga. costruzioni srl. (g.p.)
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