Bici vietate di sera: sono pericolose

6 Agosto 2015

Tagliacozzo, il sindaco blocca il servizio di noleggio per tutelare i pedoni. Ma si accende il dibattito

TAGLIACOZZO. Sono pericolosi le biciclette e i tandem per i turisti? Sì e vanno vietati. Lo ha deciso il sindaco di Tagliacozzo, Maurizio Di Marco Testa, dopo la segnalazioni di alcuni residenti che hanno evidenziato il problema anche su Facebook, ma la decisione fa già discutere e le polemiche tra oppositori e possibilisti non mancano. C’è infatti chi non è d’accordo perché la maleducazione di pochi non può condizionare tutti impedendo di avere a disposizione un servizio importante nelle città turistiche.

Secondo alcuni residenti «di pomeriggio e di sera, all’interno dell’isola pedonale di piazza Duca degli Abruzzi, i tandem, se dovessero travolgere un bimbo che attraversa il viale ignaro del pericolo, potrebbe provocare una tragedia».

Immediata la decisione del primo cittadino: «Ho dato disposizioni di non effettuare più il noleggio di tandem e bici dopo cena. Il giorno possono percorrere l’area ciclabile di via delle Macchie, ma la sera che non è illuminata è meglio vietarli».

In molti hanno tirato un sospiro di sollievo, ma gli altri non pensano che vietare sia la soluzione migliore.

Secondo Raffaele Morelli, vicepresidente della Pro loco, associazione che gestisce il servizio, «andare in bicicletta la sera con attenzione non credo faccia male a nessuno, neanche al traffico pedonale. È un’attività che viene gestita in modo volontario e gratuito da tre anni e utilizzare le bici anche di sera, soprattutto nella maggior parte delle serate in cui non ci sono in città attività sane per i giovani, non credo sia negativo».

«Il tandem», afferma Monica Scappatura sul social, «è stato creato per rivalorizzare nei centri turistici la bici in modo da non girare con le macchine ed è un ottimo mezzo per tenere impegnati i nostri ragazzi di 14 anni in poi invece di vederli appollaiati nella noia nei vicoli. È comodo per il turista che vuole visitare i nostri luoghi. È un peccato distruggere questa meravigliosa idea di ragazzi con voglia di fare».

Pietro Guida

©RIPRODUZIONE RISERVATA