Bidello va a rubare nella scuola dove lavora

1 Dicembre 2020

L’uomo e un complice denunciati: sorpresi alla Pomilio nel tentativo di portare via materiale edile

AVEZZANO. Sono stati sorpresi dagli agenti della polizia municipale di Avezzano mentre portavano via materiali edili da una scuola della città in cui sono in corso dei lavori. Nei guai sono finiti un collaboratore scolastico della scuola Pomilio (ex San Simeo) e un dipendente del Comune di Avezzano in pensione, entrambi dovranno rispondere dell’accusa di furto. Si tratta rispettivamente di R.M. di 55 anni e A.F. (64) tutti e due di Avezzano. Il bidello, che presta servizio nella stessa scuola, con probabilità era a conoscenza del fatto che al suo interno fosse stato depositato del materiale edile per via di alcuni lavori in corso e così ha pensato bene di impossessarsene di domenica mattina lontano da occhi indiscreti. Il 55enne ha chiesto aiuto a un complice, ex dipendente comunale. Approfittando della giornata festiva e anche del fatto che in strada girano poche persone per via del lockdown, l’altra mattina i due si sono introdotti furtivamente nei locali della scuola di via Frescobaldi impossessandosi dei materiali in attesa di essere collocati dalla ditta incaricata di eseguire le opere all’interno della struttura. Qualcosa però non è andato secondo i piani. I due sono stati scoperti da una pattuglia di vigili in servizio. Secondo quanto accertato dagli agenti della polizia locale di Avezzano, coordinati dal comandante Luca Montanari, i due per entrare nella scuola avrebbero utilizzato le chiavi di servizio in possesso del bidello per non dare nell’occhio. Mentre il materiale trafugato è stato caricato nell’automobile di proprietà dell’ex dipendente comunale furtivamente introdotta dentro il cortile del plesso scolastico attraverso il cancello aperto all’occorrenza dal collaboratore scolastico con il telecomando che si trovava all’interno degli uffici. È stata una pattuglia della polizia locale durante un servizio di prevenzione e controllo del territorio a sorprendere in flagranza di reato i due ladruncoli. Alla vista degli agenti, i due uomini hanno subito manifestato segni di nervosismo che hanno insospettito i vigili, dapprima tentando maldestramente di giustificarsi, per poi crollare di fronte all’evidenza dei fatti e confessare il loro gesto. Per R.M. e A.F. è scattata una denuncia per furto.
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