Biglietti sorteggiati nelle chiese Ma non bastano per tutti i fedeli

22 Agosto 2022

Cresce l’attesa per la visita del 28 agosto. Il pontefice all’Angelus anticipa il tema aquilano della porta: «Scegliamo quella stretta di Gesù, di una vita spesa nell’amore». Petrocchi: «Ha L’Aquila nel cuore»

L’AQUILA. «Sforzatevi di entrare per la porta stretta». Con 7 giorni di anticipo rispetto alla sua visita all’Aquila, la liturgia domenicale offre a Papa Francesco l’opportunità di anticipare il tema del suo viaggio sulle orme di Celestino V. Con una catechesi sul Vangelo di Luca – pur senza accennare al suo prossimo, ormai imminente, viaggio in città – il pontefice, durante l’Angelus, rincuora i fedeli. E sembra voler parlare prima di tutto agli aquilani. «Dunque, questa porta è stretta, ma è aperta a tutti! Non dimenticare questo: a tutti! La porta è aperta a tutti!». Domenica l’Angelus sarà recitato dal sagrato della basilica di Collemaggio, dove Papa Francesco celebrerà la messa e aprirà la Porta Santa, non prima di aver incontrato, occhi negli occhi, i familiari delle vittime del terremoto. E, a proposito di porte strette, ieri i parroci (alcuni nel corso di apposite dirette Facebook, come nel caso della Torretta) hanno salomonicamente deciso di sorteggiare i biglietti (gratuiti) con i quali è possibile accedere ai due momenti pubblici del pontefice (in piazza Duomo e sul sagrato di Collemaggio). Per le troppe richieste si è deciso di affidarsi al caso. O alla divina provvidenza.
il cardinale petrocchi:
«ha l’aquila nel cuore»
«Sono stato ricevuto in udienza dal Papa il 4 giugno 2021 e nel corso di quel colloquio sono stati toccati i temi della situazione aquilana a cui il Papa è sempre stato molto attento. Mi ha chiesto notizie sull’andamento della ricostruzione, e in generale sulla situazione ecclesiale. Quel giorno la Provvidenza ha aperto una porta». Lo rivela il cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi, a sei giorni ormai dall’atteso evento. «Io l’ho pertanto invitato a venire in visita pastorale alla Perdonanza, non quella 2021, visti i tempi troppo stretti, ma in quella del 2022. Questa richiesta ha trovato da parte di Papa Francesco un ascolto benevolente, che mi ha commosso. E mi ha detto che si sarebbe rivolto alla Prefettura della Casa Pontificia, per esaminare il calendario degli impegni. La conferma c’è stata a giugno di quest’anno, un anno dopo», spiega il porporato, principale artefice del sì all’ultimo dei tanti inviti fatti ai pontefici.
i sorteggi dei biglietti
e la delusione degli esclusi
Ieri, in molte chiese, la presenza dei fedeli per la liturgia domenicale è servita a ribadire concetti già noti: i biglietti sono gratuiti, nessun pagamento è dovuto, le domande superano di molto l’offerta. Dunque in tanti, come il parroco di San Mario alla Torretta don Giulio Signora, hanno utilizzato il sistema del sorteggio. Con inevitabile delusione per gli esclusi, ma tutto nella massima serenità. Del resto, è possibile assistere – senza alcun biglietto – al passaggio del Papa nello spostamento tra piazza Duomo e Collemaggio. Proseguono gli incontri spirituali di preparazione. Domani alle 20,45, nel monastero delle Clarisse di Paganica, “Note di misericordia” concerto per pianoforte di Fabio Pasqua. La musica si alternerà a letture di testi di Papa Francesco. Ingresso libero.
torna la madonnina
di saturnino gatti
Restituita alla collettività la Madonna con bambino attribuita a Saturnino Gatti, restaurata e riposizionata su una base antisismica nella basilica di Collemaggio. Conservata dal 2009 nel Museo Nazionale d’Abruzzo che ne ha promosso e curato il restauro, la scultura, tra le più preziose del Rinascimento, era stata estratta dalle macerie e trasportata fuori dalla basilica all’indomani del sisma, riportando danni. Il restauro dell’opera, raffigurante la Madonna con il bambino sulle ginocchia, realizzata in terracotta policroma e dorata nel 1506, è stato condotto dal Munda in collaborazione con la Soprintendenza, e ha riguardato la rimozione di vernici e ritocchi alterati, nonché la stuccatura di fessure e fenditure. Il Comune ha finanziato la base antisismica per garantire adeguati livelli di sicurezza e protezione in caso di eventi sismici. Presenti, tra gli altri, il sindaco Pierluigi Biondi, il cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi, la soprintendente Cristina Collettini e la direttrice delegata del Munda Federica Zalabra, il rettore di Collemaggio don Nunzio Spinelli.
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