Bilancio 2022, tensioni in consiglio

30 Settembre 2023

L’opposizione lascia l’aula in polemica. I rincari sulle bollette condizionano i conti

L’AQUILA. Il consiglio comunale dell’Aquila ieri mattina ha approvato il bilancio consolidato del 2022, che sfiora la cifra monstre di tre miliardi di euro ma mostra chiaramente i segni della crisi energetica e l’impennata delle bollette. L’ok è però arrivato tra le polemiche fortissime dell’opposizione, che ha lasciato l’aula protestando per aver ricevuto la delibera da votare solo poche ore prima della seduta, senza il tempo necessario per valutarla. Protesta simile era andata in scena anche giovedì nella commissione consiliare che doveva vagliare il bilancio prima del suo approdo nell’assemblea plenaria. Si è invece allineato al resto della maggioranza il gruppo di Forza Italia, nonostante proprio nelle stesse ore si consumava lo strappo fortissimo con il sindaco Pierluigi Biondi (vedi articolo in pagina).
«La delibera ha ottenuto 21 voti favorevoli (dei gruppi Fdi, Lega, L’Aquila Futura, Udc, Fi, Civici e Indipendenti per Biondi, Noi moderati e L’Aquila al Centro)», spiega il resoconto della seduta del Comune, continuando poi nel dettaglio: «I dati del bilancio consolidato, che ricomprende i risultati di esercizio del Comune, delle società controllate Asm, Ama, Sed, Afm, Centro turistico del Gran Sasso, della partecipata Gran Sasso Acqua (46,15% del capitale) e dell’istituzione Centro servizi anziani, sono stati illustrati dall’assessore alle Politiche economiche, finanziarie e di bilancio, il vicesindaco Raffaele Daniele. Lo stato patrimoniale del gruppo, nel complesso, ammonta a circa 2 miliardi e 900milioni di euro». Ha aggiunto Daniele: «Si tratta di un dato certamente influenzato dai flussi di cassa riguardanti i trasferimenti per la ricostruzione post-terremoto. Per quanto riguarda le società controllate e partecipate, sui risultati di esercizio hanno pesato molto gli incrementi dei costi dell’energia, ma nonostante ciò abbiamo avviato un’operazione di consolidamento nei rapporti infragruppo, che ha determinato un saldo attivo nelle sopravvenienze di circa 3 milioni e 250 mila euro. Questo ha portato a una maggiore consistenza del patrimonio comunale e del gruppo nel suo complesso».
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