Bilancio, 36 milioni in più per ricostruzione e Covid

28 Settembre 2020

Domani arriva in consiglio il corposo assestamento dei conti annuali del Comune Dallo Stato stanziati fondi per le minori entrate tributarie durante l’emergenza

L’AQUILA . Approderà domani in consiglio comunale – che tornerà a riunirsi di nuovo in presenza, anche se non a Villa Gioia ma all’Auditorium del Parco – la delibera sull'assestamento e la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Si tratta un “ritocco” al bilancio di previsione che viene fatto tenendo conto degli accadimenti e dei trasferimenti in corso d’opera che vanno a incidere sui saldi finali. Vanno inseriti nell’assestamento, per esempio, i risultati dei bilanci delle partecipate, le entrate alla luce della riscossione raggiunta, le eventuali maggiori spese previste.
È un passaggio tecnico obbligatorio, previsto dalla legge. Il decreto Rilancio ha prorogato i termini per l’approvazione al 30 settembre. Un mancato adempimento verrebbe equiparato a tutti gli effetti alla mancata approvazione del bilancio di previsione, con conseguente applicazione della procedura di commissariamento. Anche per questo è assai improbabile che domani la seduta del consiglio sia usata da qualche partito o gruppo di maggioranza per tendere qualche imboscata in quella guerra a bassa intensità che da oltre due mesi sta dilaniando il centrodestra. Oltre al fatto che la delibera che verrà illustrata dall’assessore al bilancio Raffaele Daniele è già passata in commissione e contiene una variazione da 36 milioni di euro costituita per lo più da trasferimenti legati all’emergenza Covid e da entrate in conto capitale destinate alla ricostruzione privata. Non si tratta, insomma, di un documento politico. Difficilmente, dunque, potrà ripetersi quello che accadde a dicembre, quando la Lega non votò il bilancio di previsione. I soldi per la ricostruzione privata (le entrate in conto capitale), che sono la parte più corposa dell'assestamento, ammontano a circa 20 milioni di euro. Nei restanti 16, ci sono 3,4 milioni di trasferimenti provenienti da Stato e Regione, di cui fanno parte, per esempio, i 55mila euro per il ristoro dei mancati introiti dovuti alla sospensione dell’Imu su alberghi e strutture ricettive, i 460mila euro di fondi compensativi per le mancate entrate Irpef e altri 242mila euro di trasferimenti a copertura di minori entrate tributarie. Altre voci sono i 500mila euro del fondo nazionale per le politiche migratorie, i 400mila euro che il ministero dell’Istruzione ha dato al Comune per i lavori di adeguamento delle scuole alle normative e ai protocolli anti Covid, i 270mila euro che la Regione ha stanziato a maggio per il Centro turistico del Gran Sasso a compensazione degli incassi persi a causa della pandemia e i 200mila euro destinati all'assistenza dei minori stranieri non accompagnati. Nell'assestamento è contenuto anche un avanzo di circa 3,8 milioni di euro. (r.ciu.)
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