Bilancio, dubbi sui tagli ai servizi

20 Maggio 2016

De Matteis: «Temiamo che a rimetterci siano i cittadini»

L’AQUILA. È slittato a questa mattina l’esame del bilancio preventivo del Comune dell’Aquila, che ieri è approdato finalmente in commissione. A sollevare dubbi circa lo strumento di programmazione è stata l’opposizione. «Ormai siamo al redde rationem», ha detto il consigliere Giorgio De Matteis. «Il prossimo 23 maggio il bilancio dovrebbe arrivare in consiglio comunale e a oggi non c’è niente che possa sopperire alla nota mancanza di 24 milioni di euro. È una situazione, questa, che sa tanto di presa per i fondelli da parte del Governo che ha lasciato Cialente appeso a un pagherò, ma non si sa come, e soprattutto quando arriveranno i fondi promessi. E intanto ci hanno presentato un bilancio nel quale sono state riportate risorse inesistenti, come i famosi 2,8 milioni di euro per l’aeroporto, che sono stati cancellati. Per questo motivo abbiamo chiesto di conoscere nel dettaglio la reale situazione. In particolare, vogliamo sapere dove sono stati tagliati i 24 milioni che il Governo non ha ancora trasferito. Il nostro timore è che siano stati tolti dai servizi ai cittadini». E mentre si avvicina pericolosamente la scadenza dei venti giorni concessi dal prefetto per l’approvazione del bilancio, l’assessore Giovanni Cocciante spiega che è di 26 milioni l’importo complessivo «che l’ente deve sostenere per fronteggiare la persistente emergenza sisma». L’Usra ne ha certificati 18,9 «con ciò significando», aggiunge Cocciante, «che la copertura della differenza dovrà essere garantita con fondi di Bilancio. Risulta di tutta evidenza che, ove dovesse persistere il mancato riconoscimento del trasferimento straordinario in questione, l’amministrazione comunale sarà costretta suo malgrado ad adottare, nel termine di legge del 31 luglio prossimo, le determinazioni in merito ad un eventuale ulteriore incremento delle entrate tributarie». (a.b.)

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