Bilancio, l’opposizione insiste sul buco da 400mila euro

20 Aprile 2021

CELANO. L’inchiesta sugli appalti al Comune di Celano continua a produrre effetti. Sul versante amministrativo, per quanto riguarda la situazione delle casse comunali, l’opposizione torna alla carica...

CELANO. L’inchiesta sugli appalti al Comune di Celano continua a produrre effetti. Sul versante amministrativo, per quanto riguarda la situazione delle casse comunali, l’opposizione torna alla carica sul presunto buco da 400mila euro. Sul fronte giudiziario, invece, arriva un'altra revoca di misura restrittiva nei confronti di un professionista.
Il gruppo consiliare “Per Celano” controreplica alla consigliera di maggioranza con delega al bilancio Cinzia Contestabile che ha negato l'esistenza del buco di bilancio. «Non intendiamo legittimare quanto rimane della ex maggioranza dando vita a un dibattito senza contenuto», affermano i consiglieri Gesualdo Ranalletta, Calvino Cotturone e Angela Marcanio, «ma vogliamo fare chiarezza nei confronti dei cittadini. Dica la Contestabile se lei, insieme al commissario, nella riunione dei capigruppo ha detto oppure no che mancavano nelle entrate del bilancio di previsione 2021, circa 400mila euro, in quanto il commissario ha ritenuto senza fondamento giuridico la norma applicata dalla maggioranza sulla Tari. La consigliera dica se ha comunicato oppure no, nella stessa riunione, che per recuperare questi soldi ha deciso di prelevare la somma di 400mila euro dal fondo accantonato per il Lodo Italgas che il Comune aveva messo da parte in attesa di dover pagare. Se non ha detto ciò», concludono i consiglieri di minoranza, «allora noi dell’opposizione, presenti alla seduta, abbiamo tutti capito male e siamo cattivi e malvagi politici che dicono solo menzogne. Diversamente, faccia mea culpa e la smetta di raccontare frottole perché fa solo brutta figura».
Intanto, il tribunale del riesame ha revocato la misura cautelare all’architetto celanese Francesco Stornelli. «È stata ritenuta inesistente l’ipotesi di reato contestato dalla Procura», ha sottolineato il suo avvocato Gianluca Presutti, «la pronuncia è particolarmente importante in quanto chiarisce che il comportamento di Stornelli, che tra l’altro non ha mai avuto alcun incarico dal Comune di Celano, non solo è stato assolutamente legittimo, ma lontanissimo da qualsivoglia ipotesi di reato. All’architetto viene pienamente restituita l’onorabilità e la dignità personale e professionale messa in discussione da una contestazione priva di fondamento». La misura è stata revocato nei giorni scorsi anche al professionista Fabrizio Confortini, difeso dall’avvocato Antonio Milo. (p.g.)
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