Bilancio partecipato dedicato agli anziani

14 Novembre 2015

Il Comune: circa 70mila euro saranno destinati a progetti rivolti alla terza età. Il 25 novembre parte il giro d’ascolto

L’AQUILA. Questa volta tocca agli anziani e ai loro centri sociali sparsi nel territorio comunale, 13 in tutto, in cui i pensionati trovano un punto di riferimento per la socializzazione. Ad essi si rivolge, per l’annualità 2015, l’azione (il «modus operandi» come dice l’assessore alla Partecipazione Fabio Pelini) di coinvolgimento della cittadinanza «nelle scelte che per loro contano», chiamato bilancio partecipativo.

Circa 70mila euro da destinare a progetti che, appunto, riguardino i centri per anziani, progetti che dovranno emergere da una serie di incontri che il Comune avvierà a partire da mercoledì 25 novembre per un totale di 26 riunioni: due per ogni centro sociale, come è stato spiegato ieri anche dalla docente del Dipartimento di Scienze umane Lina Calandra, le dirigenti Enrica De Paulis, Angela Spera e da Tiziana Tarquini dell’Ufficio Partecipazione. «Abbiamo deciso quest’anno di rivolgere l’attenzione a una parte della popolazione lasciata troppo spesso ai margini: gli anziani», ha spiegato Pelini. E infatti i problemi, che soprattutto dopo il sisma i centro sociali stanno vivendo, sono tanti.

La prima fase di incontri sarà dedicata a raccogliere proposte e idee: «Bisogna andare dove vivono le persone e ascoltare le loro esigenze», ha detto Calandra. Il 25 novembre si partirà con il tour di ascolto (al quale farà seguito un secondo giro di assemblee in cui le idee si dovranno concretizzare in progetti), dal centro sociale “La rotonda”, poi toccherà al centro ex San Basilio, che è quello che conta più iscritti. «Ovviamente le assemblee sono aperte a tutta la popolazione, non solo a colo che sono iscritti ai centri», ha chiarito Pelini.

Cominciano, intanto, ad arrivare a definizione i progetti realizzati con quasi tre milioni di euro dei fondi messi a bilancio triennale per piccole e grandi opere pubbliche, progetti scelti insieme ai cittadini (prima annualità del bilancio partecipativo, 2013). Si tratta di 12 interventi di opere pubbliche tra i quali, come spiegato la De Paulis: lavori di manutenzione ad alcune scuole elementari (Paganica, Preturo, Pile, Pescomaggiore), infrastrutture (strade, illuminazione pubblica, piazze), lavori riguardanti campi sportivi delle frazioni di Arischia e Monticchio e anche dello stadio Fattori e campo polivalente di Piazza d’Armi. Una parte degli interventi sono stati conclusi, altri sono ancora in corso».

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