Bimba ferita, i genitori denunciano il Comune

La piccola, 8 anni, ha battuto la testa contro la porta del campo di calcetto incustodito in via Sallustio
SULMONA. Stava giocando con altri bambini quando, per ragioni ancora da chiarire, è scivolata andando a sbattere la testa contro il palo di una porta del campo di calcetto. La bimba di 8 anni ha perso conoscenza e in quel momento si è temuto il peggio. Per fortuna poco dopo si è ripresa, facendo tirare a tutti un sospiro di sollievo. La bambina, però, perdeva sangue dalla fronte ed è stato chiesto l’intervento del 118 che ha accompagnato la bimba in ospedale dove le sono stati applicati alcuni punti di sutura e le sue condizioni, dopo un primo momento di paura, sono sensibilmente migliorate. Vicino alla piccola i genitori, che non l’hanno lasciata mai da sola. Poi quando si è ripresa sono tornati tranquillamente a casa. Ma passato il momento di maggiore tensione, il padre ha deciso di presentare una denuncia ai carabinieri, perché venissero accertare eventuali responsabilità nell’accaduto. Ma constatato che non erano coinvolte altre persone, le competenze sono passate direttamente al Comune, contro il quale i genitori hanno fatto ricorso, chiedendo un indennizzo per il danno subìto dalla bimba. Del caso è stato investito il quarto settore del Comune, che dovrà avviare le pratiche per capire se sussistano motivi fondati per un eventuale indennizzo a beneficio della famiglia della bambina. Il campo dove è accaduto l'incidente è quello tra via delle Metamorfosi e via Sallustio, che risulterebbe senza custode. E proprio su questo particolare fa leva il ricorso dei genitori, che hanno messo la pratica nelle mani di un legale di fiducia per far valere le loro ragioni. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

