Bimba muore nello schianto

17 Agosto 2017

La piccola di 9 anni sbalzata dall’auto, gravissima la madre. Perde la vita un’altra donna 

CELANO. Un tamponamento violentissimo, gli abitacoli delle auto trasformati in centrifughe impazzite, corpi sbalzati fuori dai finestrini frantumati che piombano tra i rottami sull’asfalto. Il più piccolo è di una bambina di appena 9 anni, morta sul colpo al centro della carreggiata dell’A/25. Poco più in là c’è quello della madre, ferita e portata in ospedale in condizioni critiche. Contro il guard rail, invece, c’è un’altra donna ormai senza vita. «Sembrava un manichino. E quel corpicino al centro della strada... Immagini da un film dell’orrore»: è il racconto dei primi automobilisti che hanno dato l’allarme. Nelle auto devastate altri tre feriti, tra cui un ragazzino di 14 anni, fratellino della vittima più giovane di questa ennesima strage sulle strade d’Abruzzo. Una strage consumata nella notte di Ferragosto tra i caselli di Celano e Avezzano, in direzione Roma.
VITTIME E FERITI. Hanno perso la vita la piccola Martina Monnanni, di Tivoli (Roma), che a dicembre avrebbe compiuto 10 anni e che viaggiava verso casa insieme alla sua famiglia, e Gabriela Popescu, 53enne di origine romena, residente ad Anzio, sempre in provincia di Roma. La donna era in auto con il marito Achille Brasca, 51 anni, rimasto ferito nell’impatto. In ospedale anche il fratellino della vittima di Tivoli, un 14enne, così come il papà Gino, 49, il primo a rendersi conto di quanto accaduto e a lasciarsi andare a scene di disperazione. Gravissime le condizioni della moglie, Elisabetta Mariotti, 48 anni, ricoverata in prognosi riservata.
SALVO IL CANE. I soccorritori hanno trovato tra le lamiere dell’auto della famiglia di Tivoli un cane. Spaventatissimo, ma illeso. Lo hanno liberato dopo alcune ore e affidato al servizio veterinario dell’Asl.
LE INDAGINI. Secondo la ricostruzione della polizia stradale di Pratola, alla guida delle auto, un Suv Toyota e una Opel Agila, c’erano i due uomini. Una delle vetture è stata tamponata violentemente dall’altra. Dai primi accertamenti medici eseguiti, i conducenti non erano sotto effetto di alcol o droghe e non avrebbero neanche avuto colpi di sonno. Come atto dovuto, entrambi verranno indagati. Dopo il violento tamponamento, le auto si sono ribaltate più volte. Alcuni occupanti sono stati sbalzati all’esterno e si sta indagando per vedere se era regolare l’utilizzo delle cinture di sicurezza. Sul posto, oltre agli agenti della stradale e al personale di Strada dei Parchi, i vigili del fuoco di Avezzano e le ambulanze del 118. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato. Le macchine sono state poste sotto sequestro, mentre le salme trasportate all’obitorio dell’ospedale di Avezzano in attesa del nulla osta da parte della magistratura per la celebrazione dei funerali.
A/25 CHIUSA PER ORE. Notevoli i disagi al traffico. Il tratto dove si è verificato lo schianto è stato chiuso fino a ieri mattina. Durante la notte sono state imposte uscite obbligatorie ai caselli di Aielli-Celano e Avezzano. Dopo alcune ore una delle due direzioni di marcia è stata riaperta regolarmente, mentre verso Roma si è resa necessaria una deviazione sulla corsia opposta. Tutto questo per aspettare l’arrivo dell’alba e consentire rilievi più dettagliati.
TRISTE PRECEDENTE. Ad aprile, sempre lungo l’A/25 e sempre nei pressi di Celano, aveva perso la vita un altro bambino. Aveva 9 anni come la piccola Martina.
AGOSTO NERO. Nel tratto marsicano della Strada dei Parchi dalla scorsa settimana i morti sono stati cinque: ha perso la vita una coppia in un incidente contro un Tir sull’A/24, in direzione Roma, non distante da Castel Madama. Poche ore dopo, sempre la scorsa settimana, è morto un operaio del Pescarese dipendente di una ditta esterna a Strada dei Parchi. E sempre ieri, tra lo svincolo Torano e quello di Tagliacozzo, ancora una volta in direzione Roma, ci sono stati due feriti nell’ennesimo incidente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA