Bimbi di coppie omogenitoriali: il sindaco approva la trascrizione

19 Agosto 2023

SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Il Comune di San Vincenzo Valle Roveto dice sì alla trascrizione degli atti di nascita delle famiglie omogenitoriali. La mozione “Caro sindaco, trascrivi”, di +Europa e...

SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Il Comune di San Vincenzo Valle Roveto dice sì alla trascrizione degli atti di nascita delle famiglie omogenitoriali. La mozione “Caro sindaco, trascrivi”, di +Europa e Radicali Italiani, approvata in consiglio comunale a fine maggio, è stata al centro dell’incontro sui diritti delle persone Lgbt che si è svolto nei giorni scorsi a Roccavivi, frazione di San Vincenzo Valle Roveto. Un momento di confronto e di testimonianze di varie persone provenienti dalla Marsica che hanno raccontato la loro storia. All’evento, organizzato dal progetto locale “Margini scrittori e territorio”, con la collaborazione dell'associazione Marsica Lgbt, del circolo Arcigay “Massimo Consoli” dell’Aquila, ha visto la partecipazione del sindaco di San Vincenzo Valle Roveto, Carlo Rossi, il quale ha confermato l’impegno dell’amministrazione comunale sulla tutela dei diritti delle persone Lgbt a seguito dell'approvazione della mozione che dà l’ok alla trascrizione degli atti di nascita delle famiglie omogenitoriali. Sono intervenuti, inoltre: Francesco Rubeo, presidente di Marsica Lgbt e vicepresidente di Arcigay L'Aquila; Francesca Riccitelli, consigliera di Marsica Lgbt e attivista transgender, Elia Venditti, attivista Lgbt originario proprio di Roccavivi e Silvio Eboli, artista di Carsoli. «È stata una giornata emozionante», ha spiegato Venditti, «far parte del primo evento Lgbt del mio territorio ed esserne uno degli organizzatori mi riempie di orgoglio. Ho voluto dare il mio contributo già nel mese di maggio quando ho promosso “Caro sindaco trascrivi”, insieme a Sandra Silveri, e abbiamo reso il nostro Comune il primo e unico in Abruzzo ad approvare la mozione». Durante l’incontro è stato anche presentato il libro “Non sono io quell'uomo”, della scrittrice avezzanese Katia Agata Spera. Per Riccitelli «è fondamentale per noi essere in mezzo alla gente, per informare, sensibilizzare e far sentire la nostra voce contro le discriminazioni e le disparità ancora presenti». La consigliera Silveri ha ribadito di essere orgogliosa per l’evento «perché oggi fondamentale garantire sempre la libertà di amare chi si vuole e di vivere in uno Stato che garantisca i diritti di tutte e di tutti, senza discriminazioni. È stata l’occasione giusta per ricordarlo e per sollecitare tutti i soggetti coinvolti, dal mondo della scuola a quello dell’informazione, a fare la propria parte e noi, nel nostro piccolo, stiamo già iniziando a farlo».
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