Bimbi e nonni, emozioni in foto

Mostra sugli scatti degli alunni al Don Orione. Plauso di Fiorella Mannoia
AVEZZANO. Lo sguardo curioso dei bambini e gli occhi emozionati dei nonni hanno dato vita alla mostra “Le porte del tempo”. Un album realizzato direttamente dai bambini della classe quinta A della scuola primaria Mazzini dell’Istituto comprensorio Mazzini-Fermi nell’ambito di un progetto dedicato a questo rapporto speciale tra nonni e nipoti. Sono stati proprio loro, grazie alla regia della docente Emma Francesconi, in collaborazione con la mamma e fotografa Myriam Fossellini e il sostegno della dirigente scolastica Fabiana Iacovitti, a entrare nella casa di riposo don Orione di Avezzano e a instaurare un rapporto di amicizia con gli anziani ospiti divenuti poi protagonisti delle loro fotografie. Scatti semplici, realizzati con degli smartphone, ma carichi di emozioni e di sentimenti. Il rapporto nonni e nipoti, quel legame speciale che unisce un bambino a un anziano è diventato il punto dal quale partire per sviluppare l’ampio progetto incentrato sul rapporto generazionale. L’obiettivo era quello di avvicinare i bambini a una realtà sociale spesso poco conosciuta. Gli alunni, infatti, hanno sempre visto i nonni come dei complici, degli amici speciali, dei rifugi dove andare quando ci si sente tristi. Non avevano mai visto, però, i nonni in una chiave diversa, fino a quando per loro non si sono aperte le porte della struttura di via Corradini. Lì, grazie a un lungo lavoro di preparazione, sono entrati per conoscere persone speciali. Con loro è nata una bellissima amicizia e alcuni sono diventati i modelli per la loro mostra. Giovedì 11, nella sala della ex scuola Montessori, “Le porte del tempo” prenderà vita con un convegno, previsto per le 17; a seguire l’inaugurazione dell’esposizione (aperta anche venerdì 12). L’iniziativa ha avuto anche una speciale menzione. Come colonna sonora del video promo, che racchiude alcuni scatti e delle scene dei loro pomeriggi al don Orione, è stata scelta la canzone di Ivano Fossati, “C’è tempo”, cantata da Fiorella Mannoia. L’artista, legata all’Abruzzo e alla Marsica in particolare, ha condiviso il video su Facebook, commentando: «Non so come ringraziare, mi ha tanto commossa». Inoltre, a maggio i bambini verranno premiati a Palazzo Madama nell’ambito di un’iniziativa del Senato per aver scritto il progetto di legge “Nonno a te ci penso io”, nel quale si chiede un miglioramento delle condizioni di vita degli anziani.
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