Bimbi maltrattati, indagate tre maestre

21 Luglio 2019

Lividi sul corpo e incubi nella notte, la denuncia di alcune madri. Nell’istituto della Marsica piazzate delle telecamere

AVEZZANO. Tre maestre di una scuola dell’infanzia della Marsica sono indagate per dei presunti maltrattamenti ai danni di bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni. Gli accertamenti dei carabinieri sono iniziati in seguito alle denunce di diverse mamme, preoccupate e insospettite dai comportamenti dei loro figli. I primi problemi sarebbero comparsi lo scorso inverno, a pochi mesi dall’inizio dell’anno scolastico.
Il corpo docente, composto dalle tre donne, aveva preso servizio per la prima volta nella scuola finita sotto i riflettori della Procura di Avezzano.
Titolare del fascicolo è il sostituto procuratore Elisabetta Labanti, che a sua volta ha coinvolto il Tribunale per i minorenni.
Secondo i racconti delle madri, gli alunni hanno iniziato improvvisamente a inventare le scuse più disparate pur di non essere portati all’asilo. Comportamenti non occasionali, che si sono protratti per giorni o settimane. «Mamma ti prego non mi portare all’asilo», avrebbe gridato più volte una bimba in preda ad uno dei tanti incubi notturni. Così come riportato nella denuncia.
A rafforzare i sospetti dei genitori c’era il fatto che non erano solo i bimbi del primo anno a manifestare gli strani comportamenti, ma anche quelli più grandi che nelle stagioni scolastiche precedenti avevano frequentato l’istituto serenamente e senza alcun problema.
È così che, incalzati dai genitori, alcuni hanno incominciato ad aprirsi e a raccontare cosa accadeva tra quelle mura che dovevano essere per loro una base più che sicura, riferendo di essere stati schiaffeggiati e strattonati per le braccia con particolare energia.
A insospettire ulteriormente i genitori, però, sono stati alcuni lividi e altri segni corporali forse riconducibili alle violenze subite.
Per questo il gip del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, Cecilia Angrisano, al quale è arrivato il fascicolo, ha ipotizzato anche il reato di lesioni personali a carico delle maestre. In particolare, una bimba sarebbe tornata a casa con un livido che, ha poi raccontato, le avrebbe procurato la maestra con un legnetto giocattolo sferratole sul corpo. Livido che sarebbe guarito non prima di dieci giorni.
Il gruppo di mamme ha sporto una denuncia ai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo, agli ordini del capitano Silvia Gobbini.
Nella scuola sono state installate anche delle telecamere alla ricerca di riscontri oggettivi. Alcuni filmati sono al vaglio del Tribunale per i minorenni in attesa di possibili decisioni a carico delle maestre.
Diversi alunni, inoltre, dovranno sottoporti a colloqui protetti con gli psicologi.
Tanti, forse troppi, sempre a detta di alcune mamme, anche gli episodi in cui gli alunni della scuola dell’infanzia sarebbero rimasti vittima di cadute accidentali o si sarebbero azzuffati tra loro lontano da quegli occhi che, invece, avrebbero dovuto vigilare ogni istante sulla loro incolumità. Per questo oltre alle presunte violenze, le mamme hanno denunciato anche lo scarso controllo. Le indagini non sono finite.
©RIPRODUZIONE RISERVATA