Bimbi maltrattati, nei video la verità

21 Gennaio 2020

Cinque spezzoni consegnati al pubblico ministero estrapolati dai filmati registrati dal carabinieri con telecamere nascoste 

AVEZZANO. Cinque spezzoni di video consegnati al pubblico ministero, nei quali si vedrebbero dei maltrattamenti nei confronti dei bambini da parte delle maestre.
Sono stati estrapolati dai filmati registrati dai carabinieri tramite telecamere nascoste dal 7 gennaio 2018 e per diversi mesi. Ieri mattina il giudice per le indagini preliminari, Carla Mastelli, ha restituito il fascicolo con gli atti al pm, Elisabetta Labanti, che dovrà valutare se andare avanti con l'udienza preliminare, anche tramite eventuali integrazioni, oppure se archiviare il caso. La vicenda riguarda tre maestre di una piccola scuola marsicana dell’infanzia, indagate per presunti maltrattamenti ai danni di bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni. Secondo le accuse, le maestre strattonavano, tiravano le orecchie e schiaffeggiavano i bambini. Tutto si baserebbe sui racconti dei bambini che, secondo le mamme, avrebbero iniziato a trovare scuse pur di non essere portati a scuola. Comportamenti non occasionali, che si sarebbero protratti per giorni o settimane, fino a quando gli alunni avrebbero fornito racconti più articolati su presunti maltrattamenti. Una bambina sarebbe anche stata colpita con una costruzione da gioco riportando un livido.
Era stata presentata una denuncia ai carabinieri e avviate le indagini, con intercettazioni telefoniche e telecamere installate nella scuola alla ricerca di riscontri oggettivi. I filmati sono stati vagliati dal Tribunale per i minorenni. Dai rilievi, «le telecamere non hanno evidenziato atteggiamenti aggressivi da parte delle maestre"» anzi, le insegnanti si mostravano «premurose» e le riprese «non fanno trasparire alcuna violenza». I difensori delle mamme, gli avvocati Roberto Verdecchia, Mario Babbo e Gianclemente Berardini, hanno però presentato una loro consulenza in cui dalla visione delle tante ore di filmanti ci sarebbero cinque spezzoni ritenuti, a loro avviso, incriminanti. Nell'udienza di ieri è stata depositata anche la perizia del tribunale sui bambini, consulenze tecniche eseguite dalle psicoterapeute Loredana Pedata e Laura Evangelisti. Dei sette bimbi che avrebbero subìto i maltrattamenti o testimoni del presunto reato, solo uno è stato dichiarato idoneo a testimoniare. Nei mesi scorsi è stato eseguito anche un incidente probatorio richiesto dal gip per stabilire come siano andate effettivamente le cose e quale sia la verità e cristallizzare i racconti o le affermazioni dei bambini. Alla luce di questo fatto, i legali delle maestre, Antonio Pascale e Andrea Tinarelli, confidano in «una chiusura della vicenda positiva per le insegnanti, che si sentono accusate ingiustamente e soffrono pesantemente per queste pesanti argomentazioni mosse».
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