Bimbo prelevato mezz’ora prima dallo scuolabus

18 Settembre 2014

AVEZZANO. I nonni vanno a riprendere il nipote all’asilo nella sede Noesis alle 13, ma non lo trovano perché il pulmino lo ha preso mezz’ora prima, senza che però nessuno avvisasse la famiglia....

AVEZZANO. I nonni vanno a riprendere il nipote all’asilo nella sede Noesis alle 13, ma non lo trovano perché il pulmino lo ha preso mezz’ora prima, senza che però nessuno avvisasse la famiglia. «Quanto accaduto è gravissimo», commentano Giovanni Cipollone, Domenico Bianchi, Giacomo Torge e Lucio Martini, genitori di un gruppo di bambini della frazione di Cese, che frequentano le scuole di Avezzano. «Nessuno ha avvisato i genitori che il bambino viene preso mezz’ora prima dell’ora stabilita e solo per caso i nonni sono andati a riprenderlo e se ne sono accorti. In più, i nostri figli fanno un viaggio di oltre un’ora perché il bus fa il giro della città e poi delle frazioni e bambini piccoli si trovano ad affrontare un percorso lunghissimo, piangono e qualcuno si è fatto anche la pipì sotto», continuano, «abbiamo chiesto al Comune di venirci incontro e ci hanno assicurato ieri mattina che sarebbe stato fatto qualcosa. Poi abbiamo scoperto quest’altra cosa che ci ha lasciato scioccati». Luigi Bianchi, della Bianchi Tour si difende: «Anche a via Pereto escono alle 13. È un problema logistico e non si possono riprendere i bambini contemporaneamente. Per questo il bimbo al Noesis lo abbiamo ripreso mezz’ora prima».

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