Bimillenario, salvi i fondi scatta la proroga al 2021

27 Dicembre 2020

A quasi 4 anni trascorsi dalla ricorrenza c’è il sì al completamento degli eventi Casini: superata una legge contorta. D’Alfonso: è stato un lavoro di squadra

SULMONA. A quasi quattro anni di distanza dal bimillenario della morte di Ovidio arriva la conferma dei fondi e della conseguente realizzazione delle celebrazioni annesse, attese dal 2017.
«La proposta mira a prorogare al 2021 il termine previsto della legge 226 del 2017, entro il quale si prevede il completamento delle attività finalizzate alle celebrazioni del bimillenario della morte di Ovidio», si legge nel provvedimento, che specifica pure, però, la richiesta di una dettagliata relazione tecnica anche sui fondi, quantificati in 350mila euro, per evitare di ricevere parere negativo. Tra i parlamentari abruzzesi che si sono attivati c’è il senatore del Pd Luciano D’Alfonso, già presidente della Regione. «La proroga sul bimillenario ovidiano rappresenta un unicum di unità tra parlamentari abruzzesi, esponenti istituzionali e imprenditori locali mai registrata prima in una città caratterizzata sempre da spinte divisive», interviene il parlamentare. «In maniera inusuale è stato anche un lavoro molto solidale e di unione tra noi parlamentari nel segno del bagaglio culturale di Sulmona e di tutto l’Abruzzo. Le celebrazioni, infatti, serviranno a diffonderne l’identità storica e ragione ha avuto il sindaco Annamaria Casini che ci si è dedicata con tutte le forze all’inizio, ricevendo anche molte critiche».
Soddisfatta, per l’appunto, il sindaco Annamaria Casini. «Speriamo che questa sia la volta buona e che finalmente si riesca a concludere per il 2021 l’assegnazione dei fondi di una Legge obiettivamente contorta attraverso il rapido avvio dei lavori del Comitato tecnico e scientifico e la selezione dei progetti già presentati al Mibact nell’estate 2019 su cui il Comune di Sulmona sta lavorando da tempo», dice il sindaco. «C’è stato un interessamento corale di più parti politiche che ringrazio per essersi adoperate in questi mesi e in particolare la senatrice Gabriella Di Girolamo, il presidente della commissione Cultura del Senato Riccardo Nencini e il presidente D’Alfonso con i quali ho avuto contatti continui per poter ottenere questo risultato. Sono certa che questa sarà un’altra importante occasione per valorizzare Sulmona e il suo patrimonio culturale nel nome di Ovidio in continuità con i tanti eventi già realizzati nel 2017 e 2018».
Ricorda l’impegno profuso in questi anni la senatrice Di Girolamo. «Credo», afferma, «che nessuno possa mettere in discussione l’importanza di celebrare il sommo poeta valorizzando Sulmona, che gli ha dato i natali, e neanche l’impegno dei parlamentari abruzzesi per mettere più di una pezza a una norma farraginosa e di difficile attuazione, a firma Pelino-Pezzopane. A fine 2020 siamo stati ancora alle prese con l’ennesima proroga per non perdere i fondi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA