Biodiversità il Parco Gran Sasso leader in Italia

2 Settembre 2014

L’AQUILA. Un censimento condotto a livello nazionale dall’Ispra sui programmi di educazione ambientale delle aree protette e coordinato dall’Agenzia Regionale Parchi Regione Lazio, fa emergere l’atten...

L’AQUILA. Un censimento condotto a livello nazionale dall’Ispra sui programmi di educazione ambientale delle aree protette e coordinato dall’Agenzia Regionale Parchi Regione Lazio, fa emergere l’attenzione e l’importanza che il Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga attribuisce all’educazione alla sostenibilità ambientale dei più giovani.

«In realtà», si legge in una nota, «considerato che l’Ente ha comunicato esclusivamente i progetti incentrati al tema della biodiversità, tralasciando le molte decine di progetti ancorati ad altri aspetti dell’area protetta, il censimento restituisce anche un indiscutibile primato del Parco nel panorama nazionale. La rilevazione è stata effettuata su 18 Enti, di cui 3 Parchi Nazionali, 7 Parchi Regionali e 8 Riserve Naturali e ne risulta che i progetti di educazione ambientale orientata alla sostenibilità nell’area tematica Biodiversità, realizzati nel 2013 sono stati 136, ripartiti tra 14 soggetti (4 Enti Parco non risultano avere svolto progetti educativi sul tema nel periodo di riferimento). Il Parco Gran Sasso figura nello studio con 27 progetti, molti dei quali afferenti al segmento di attività «Parco in Aula», giunto alla XIII edizione, mentre altri progetti rientrano nelle attività di disseminazione degli importanti progetti Life come «Fagus» («Alla scoperta delle faggete del Parco»), «Antidoto» (Sensibilizzare i giovani al rispetto dei diritti degli animali e dell’ambiente nella la lotta all’uso illegale del veleno), «Coornata» (Camoscio Day), «Crainat» (Ecosistemi acquatici del Parco: il Gambero di Fiume), «Ex-Tra» (Il Lupo insegna). A questi si aggiungono i progetti realizzati grazie a finanziamenti del Miur.

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