Biomasse, altro no del Tar alla centrale prevista a Cerchio
Arriva il secondo “no” del Tar alla centrale a biomasse nel territorio comunale di Cerchio. Dopo il rigetto della richiesta di sospensiva che risale a luglio dello scorso anno, il Tar torna a...
Arriva il secondo “no” del Tar alla centrale a biomasse nel territorio comunale di Cerchio. Dopo il rigetto della richiesta di sospensiva che risale a luglio dello scorso anno, il Tar torna a decidere su un altro ricorso presentato contro la decisione del Comune di Cerchio di non autorizzare la centrale. «Con una sentenza molto dura» commenta l’avvocato che ha difeso i diritti del Comune di Cerchio, Guido Ponziani, «il Tar ha dichiarato il secondo ricorso inammissibile». Il progetto per la realizzazione della centrale a Cerchio fu presentato il 5 settembre del 2012, dalla Green Energy Consulting, società del napoletano. In questo secondo ricorso, insieme al Comune hanno combattuto anche la Provincia dell’Aquila e un gruppo di cittadini, intervenuti volontariamente e che si sono fatti rappresentare dall’avvocato Herbert Simone. Si tratta di Tonino D’Amore, Giuseppe Tucceri, Antonio Ciofani, Enzo Meogrossi, Sergio D’Angelo, Luigi Tucceri Cimini, Augusto Cipriani, Massimiliano Mazzulli, Giuseppe Ramelli e Vincenzo Iannicca. Anche se la sentenza del Tar lascia ben poche possibilità alla società napoletana di realizzare l’impianto a Cerchio, rimane ora la possibilità del ricorso al Consiglio di Stato. (m.t.)

