Biomasse, il Comune non ci sta

Ribadito il no alla centrale dopo il via libera del Consiglio di Stato. Chiesta la conferenza dei servizi
L’AQUILA. Il Comune ha ribadito il no politico alla realizzazione della centrale a biomasse di Bazzano e valuterà se ci sono i margini per intraprendere una nuova via giudiziaria contro il progetto, coinvolgendo, attraverso la convocazione di una conferenza dei servizi, anche la Regione.
È stata la commissione Territorio a riaccendere i riflettori sulla vicenda, dopo la sentenza del Consiglio di Stato che, accogliendo la richiesta della Futuris Aquilana, dà il via libera al progetto. In commissione ieri sono stati sentiti i rappresentanti dei comitati cittadini, che hanno rimarcato le proprie ragioni: la decisione del Consiglio di Stato, arrivata lo scorso agosto, ha ribaltato il pronunciamento del Tar, che aveva accolto il ricorso firmato dal comitato civico La terra dei figli e della Pro loco di Onna contro la realizzazione della centrale.
«Abbiamo ascoltato le istanze dei comitati cittadini», ha spiegato il presidente della commissione Enrico Perilli, «e ribadito la contrarietà politica al progetto, supportata dall’ordine del giorno, di cui ero primo firmatario, approvato nel 2013 dal consiglio comunale. Anche la dirigente del settore Urbanistica Chiara Santoro ha confermato il parere negativo, emesso in base al piano stralcio della Regione».
La commissione sarà riconvocata la prossima settimana, con l’audizione del dirigente dell’Avvocatura del Comune, Domenico de Nardis: «Vogliamo capire», ha aggiunto Perilli, «se ci sono le condizioni per resistere al pronunciamento del Consiglio di Stato, visto che sono ancora pendenti due ricorsi al Tar: la società che vuole realizzare l’impianto ha infatti impugnato sia il parere negativo del Comune, sia il provvedimento con cui la Regione ha ritirato l’autorizzazione rilasciata nel 2010».
Un’altra proposta lanciata dalla commissione è quella di convocare una conferenza dei servizi tra Comune e Regione: «Alla prossima seduta sarà invitato anche il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, che presiede la commissione Ambiente. Se emergerà un’intesa tra le due istituzioni», ha concluso Perilli, «chiederemo al sindaco la convocazione della conferenza dei servizi».
Romana Scopano
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