Biondi al giuramento: Mattarella fa onore alla città e alla Scuola

30 Aprile 2023

Il polo di formazione degli allievi compie 30 anni all’Aquila: donata una bandiera neroverde al comandante Zaccagnini

L’AQUILA. È un rapporto strettissimo quello tra la città dell’Aquila e la Scuola ispettori e sovrintendenti della guardia di finanza, che dura da trent’anni ma che si è sviluppato soprattutto nella tragedia del terremoto. Un rapporto ancora più stretto da ieri, quando il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha presenziato al giuramento degli allievi marescialli a Coppito.
«È sempre una emozione e un privilegio assoluto per questa città ospitare il presidente», ha commentato il sindaco Pierluigi Biondi al termine della cerimonia del giuramento, «è un grande privilegio, un onore e oltretutto anche un segno di vicinanza. Un rinnovato impegno di vicinanza, visto che anche in occasione della recente ricorrenza dei 14 anni dal terremoto il presidente non ha fatto mancare il suo messaggio di incoraggiamento, associando anche il monito all’Italia sulla necessità della ricostruzione dell’Aquila».
Durante la cerimonia, il primo cittadino ha donato al comandante della scuola Cristiano Zaccagnini la bandiera civica recante i colori nero e verde e il motto “Immota manet”, celebrando così i 30 anni dall’insediamento dell’istituzione all’Aquila. «La Scuola della guardia di finanza è parte integrante della nostra città, del suo tessuto economico e produttivo e rappresenta un punto di riferimento per la comunità aquilana», ha aggiunto Biondi, continuando: «La partecipazione del Capo dello Stato e di alcune delle più alte autorità a questa giornata di grande festa testimonia la profonda valenza di una istituzione pienamente integrata nel contesto sociale dell’intero territorio. Un luogo che ha aperto le porte nei momenti più duri e drammatici della nostra storia contemporanea, mutando la sua funzione a seconda delle necessità: da centro nevralgico per il coordinamento delle operazioni di soccorso e assistenza nel post sisma 2009 a sede dei funerali di Stato per le vittime del terremoto e del G8 sino a rifugio per cittadini sfollati, che negli alloggi di Coppito hanno trovato ricovero per lungo tempo. Il tutto continuando a essere un presidio in cui si mescolano cultura della legalità, della sicurezza e della formazione di migliaia di giovani».
Presente al giuramento anche il senatore aquilano Guido Liris. «La presenza del presidente della Repubblica al giuramento degli allievi marescialli della guardia di finanza non può non riaccendere il ricordo di ciascuno, abruzzese e aquilano in particolare, del ruolo nevralgico che la scuola ha avuto durante l'emergenza terremoto del 2009. Abbiamo un enorme senso di riconoscenza nei confronti del corpo, che in quei mesi, cosa non affatto scontata per un'area militare, aprì le porte della struttura facendola diventare a tutti gli effetti la casa degli aquilani. Non dimenticheremo mai il supporto che la Scuola ha dato alla comunità. Quello tra la scuola e la città è un legame inscindibile che oggi, a distanza di tanti anni dalla sua istituzione e dal terremoto del 2009, è stato ancora una volta suggellato alla presenza del presidente Mattarella. La scuola rappresenta molto di più di un luogo di formazione alla legalità, è un polmone e un vanto per la comunità dal punto di vista civile ed economico».
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