Biondi aspetta le scuse, la Lega in piazza

19 Luglio 2020

Il sindaco trattiene le deleghe in attesa di chiarimenti, D’Eramo e i suoi tra la gente per un “programma di fine mandato”

L’AQUILA. La Lega rompe il silenzio in cui si era trincerata dall’inizio della crisi di maggioranza e lo fa annunciando una “campagna di ascolto” del territorio, che inizierà domani e proseguirà per tutta l’estate. La nota è firmata da tutto il gruppo dirigente: il coordinatore regionale del partito, il deputato Luigi D’Eramo; il vicepresidente della giunta regionale Emanuele Imprudente; gli assessori comunali Fabrizio Taranta, Daniele Ferella e Fabrizia Aquilio e tutto il gruppo consiliare. «Incontreremo artigiani, commercianti, imprenditori, albergatori, associazioni di categoria e di volontariato, semplici cittadini», affermano gli esponenti del Carroccio. «Saremo per strada e nelle piazze, anche nelle frazioni, per recepire le loro istanze e dare nuovo impulso all’azione amministrativa comunale». Non sono esattamente le parole che Biondi si aspettava – il primo cittadino continua a ripetere che l’unica via per far rientrare la crisi è una netta presa di distanza del partito dalle dichiarazioni rese dal capogruppo Francesco De Santis in consiglio martedì scorso: fino a quel momento le deleghe ritirate rimarranno in mano a lui – ma comunque lanciano un messaggio: di ritrovata unità all’interno del gruppo, dopo i malumori scaturiti tra gli assessori messi in stand-by, che non hanno gradito la sortita di De Santis; ma anche di una volontà di rilanciare, in qualche modo, l’azione di governo, in vista degli ultimi due anni di consiliatura.
«Saremo presenti in maniera massiccia per fare il punto della situazione del lavoro svolto fino a oggi e capire, al contempo, quali sono le nuove necessità emerse alla luce dell’emergenza coronavirus», afferma la Lega. «L’obiettivo è arrivare alla stesura di un piano concreto, dettagliato, serio, che fissi le priorità e le linee di intervento più urgenti per calibrare al meglio l’azione politica e amministrativa e renderla più aderente alle necessità attuali. Massima attenzione sarà riposta sui temi centrali in questa fase delicatissima: commercio, attività produttive, sociale, qualità della vita, cura dell’ambiente, disagio e povertà. Argomenti che si incasellano perfettamente nell’attività già portata avanti proficuamente da assessori e consiglieri comunali del partito. Abbiamo assunto impegni in campagna elettorale e i cittadini hanno riposto nella Lega la massima fiducia, premiandoci in ogni competizione con numeri importantissimi». Parole che lasciano intendere come il partito non consideri ancora chiusa l’esperienza amministrativa. «È per questo», concludono i leghisti, «che, nel solco di quanto fatto finora, non intendiamo modificare la nostra linea d’azione, accanto ai cittadini e sul territorio, senza sosta alcuna, lavorando alacremente sui problemi e sulle strategie di sviluppo. Il momento è critico e impone serietà e concretezza».