Biondi: «Aspetto le mosse della Lega»

19 Agosto 2020

Il sindaco chiede al Carroccio di confermare le accuse del capogruppo De Santis o prenderne le distanze e rinvia al vertice

L’AQUILA. Arriva la Perdonanza, ci sono molte iniziative in cantiere. Ma l’assessore al Turismo non c’è. Ci sono stati 14 giorni di fuoco che hanno devastato le montagne di Arischia e Pettino, ma l’assessore all’Ambiente non c’è. O meglio, gli assessori ci sono, ma da oltre un mese sono senza deleghe, perché il sindaco Pierluigi Biondi, le ha ritirate a tutti e tre gli esponenti della Lega in giunta: Daniele Ferella, Fabrizia Aquilio e Fabrizio Taranta. E poi c’è Daniele Parkeller D’Angelo, che ha lasciato Fratelli d’Italia – il partito del sindaco – sbattendo la porta perché non contento della politica dell’amministrazione sul Gran Sasso.
Per quanto riguarda la Lega, è noto che il nodo del contendere è nei progetti dei nuovi centri commerciali (anche se nell’ultima commissione Luigi Di Luzio ha votato con la maggioranza mentre Francesco De Santis, il capogruppo in consiglio e colui che ha scatenato l’inferno all’interno del centrodestra, si è staccato dal collegamento on line prima della votazione).
Ma il primo cittadino resta fermo nelle sue decisioni. E non è escluso che voglia la testa del capogruppo della Lega su un piatto d’argento. Non lo dice chiaramente, Biondi, ma aspetta che il Carroccio prenda una decisione ufficiale, dopo che De Santis ha detto in consiglio che provava «vergogna» a far parte dell’amministrazione Biondi.
«L’eventuale rivisitazione degli equilibri di giunta ci sarà solo dopo che la Lega avrà chiarito se le dichiarazioni rese dal suo capogruppo in consiglio comunale, nella seduta del 14 luglio, rappresentano una presa di posizione personale o del partito», afferma il sindaco. «Ogni decisione, comunque, è rimandata al tavolo politico regionale, a cui partecipano i segretari dei partiti della coalizione di centrodestra, cui ho chiesto di valutare e approfondire la situazione. In queste settimane», prosegue Biondi, «sono stati registrati risultati importanti, sotto diversi punti di vista. Registriamo un boom di presenze sul Gran Sasso e in città, con attestati di soddisfazione per per l’offerta di servizi, dai trasporti all’accoglienza. Eccezion fatta per rari casi isolati, esercenti e gestori di attività, tanto in centro storico quanto in quota, ci rappresentano una situazione da tutto esaurito. Un incremento non casuale, che conferma la crescita, in termini di attrattività, di questa città, che da quando ci siamo insediati ha ospitato decine di eventi: artistici, culturali, sportivi e musicali, di grande qualità. Solo nell’ultimo mese abbiamo presentato progetti significativi, attesi da anni: la riqualificazione di piazza Duomo, la nuova pavimentazione in centro, ponte Belvedere, la videosorveglianza nelle zone più sensibili, e la settimana prossima inizieranno i lavori di demolizione delle scuole di Pettino e Valle Pretara che saranno ricostruite. Per questo ancora oggi non comprendo le parole di chi ha dichiarato di provare vergogna di far parte di quest’amministrazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA