Biondi: bene il numero 112 in città

16 Aprile 2023

Il sindaco: chiesi di istituirlo nel 2018 per le competenze maturate nel terremoto

L’AQUILA. Non nasconde la soddisfazione il sindaco Pierluigi Biondi per la futura attivazione del Numero unico di emergenza 112, che avrà la sua sede operativa all’Aquila. Una battaglia che il primo cittadino ha porta avanti dal 2018: «Chiesi di istituire in città la centrale del numero unico, viste le competenze maturate nell’affrontare le crisi naturali». L’operatività del Nue 112 è ufficiale dopo il protocollo d’intesa firmato venerdì in prefettura dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e il presidente della Regione, Marco Marsilio. «Ringrazio il presidente Marsilio», ha detto ancora Biondi, «per aver raccolto, fin dal suo insediamento la proposta che ora arriva a concretezza. Con la firma della convenzione alla presenza del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, giunge a compimento un lavoro di interlocuzione di anni». Il Numero unico di emergenza europeo, attivo in altre tredici regioni italiane, prevede una centrale unica di risposta nella quale verranno convogliate le linee dei carabinieri (112), polizia (113), vigili del fuoco (115), emergenza sanitaria (118) e guardia costiera (1530). All’interno della centrale gli operatori, formati per gestire la prima risposta alla chiamata, smisteranno le telefonate agli enti responsabili della gestione delle emergenze. La centrale unica di risposta Nue 112 disporrà anche di servizi di localizzazione in tempo reale del chiamante (scongiurando il fenomeno delle false chiamate) e del servizio di interpretariato telefonico in 14 lingue diverse, così da essere fruibile anche da utenti stranieri presenti sul territorio. La risposta alla chiamata sarà garantita entro 4 secondi. La centrale sarà dotata di 15 postazioni (oltre 5 di backup) per la gestione del flusso di chiamate. La sede sarà attivata in via Salaria Vecchia per poi spostarsi nella futura nuova sede della Protezione civile. (l.p.)
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