Biondi: «Bisogna rivedere il sistema di prenotazione»

5 Settembre 2021

Il primo cittadino ritiene sufficiente il Green pass e dice no alle altre misure «Come per la Perdonanza, agli eventi gratuiti c’è chi prenota e non si presenta»

L’AQUILA. Soddisfatto il primo cittadino, Pierluigi Biondi, a margine della prima giornata della settima maratona del jazz all’Aquila. Una giornata che comunque ha fatto i conti con una serie di difficoltà logistiche dettate dall’incertezza del meteo e dall’obbligo di prenotazione, per entrare negli spazi adiacenti alle aree concerto, specie nei live che hanno avuto luogo al chiuso.
PRENOTAZIONI. «Bisognerebbe superare questo sistema di prenotazioni», si augura il sindaco. «C’è il Green pass obbligatorio e questo vuol dire che chi accede al concerto è vaccinato o ha il tampone negativo, mi chiedo perché si debbano continuare a chiedere posti distanziati e numerati, con prenotazioni elettroniche anche per gli eventi gratuiti. Questo», aggiunge, «è fonte di confusione, anche perché molta gente purtroppo prenota e non si presenta all’ultimo e rimangono i posti vuoti. Come è successo alla Perdonanza». L’evento celestiniano ha registrato numerose difficoltà con la piattaforma Do it Yourself, mentre le cose sono andate un po’ meglio con Eventbrite. «Però bisogna fare un passo avanti», sottolinea Biondi, «anche per dare un significato in più al dispositivo Green Pass che dovrebbe essere inserito in un discorso volto al ritorno alla normalità. Credo che sia importante un approccio diverso nei confronti dei più giovani. Io credo fortemente nella misura del vaccino e bisognerebbe fare in modo che i ragazzi vaccinati non subiscano più interruzioni nel corso dell’anno, tra quarantene e lezioni a distanza. La dad nelle scuole si è rivelata fallimentare». D’altra parte, di recente l’Agis (Associazione generale italiana dello spettacolo) ha scritto al ministero della Cultura al fine di superare la logica del distanziamento nei teatri e dei cinema. Con questi parametri, l’organizzazione delle aree spettacolo resta complicata. Di conseguenza, secondo l’Agis, la verifica del Green pass non ha introdotto significativi miglioramenti in tema di capienze bensì un aggravio di procedure e verifiche. Resta in ogni caso, per il sindaco, l’orgoglio di una manifestazione che non si ferma. «Si tratta di un appuntamento», ribadisce Biondi, «che nel corso del tempo ha avuto il merito e la capacità di rinnovarsi e integrarsi ogni volta di più con un dinamismo che appartiene a questa città, alle prese con un processo di ricostruzione in atto». (fab.i)