Biondi: con i 700mila euro organizziamo altri eventi

Il sindaco: il finanziamento Mibac è per L’Aquila non per il Festival degli Incontri Sono in attesa della convocazione da parte del nuovo ministro Franceschini
L’AQUILA. Il sindaco Pierluigi Biondi ha praticamente messo una pietra tombale sul Festival degli Incontri. Ma non sui 700mila euro stanziati dal ministero per i Beni e le attività culturali (Mibac), che ha destinato il contributo proprio alle «attività culturali».
Ed è proprio questo il punto sul quale batte il primo cittadino: «I 700mila euro non sono stati programmati per il Festival degli Incontri», dice il sindaco Biondi, «ma per le attività culturali. Ed è quello che faremo, come Comune. Ho già parlato con tutte le istituzioni culturali cittadine e sono favorevoli a organizzare eventi». Però c’è un accordo, firmato con il ministero, sul Festival degli Incontri: «L’accordo si può rivedere, quei soldi sono destinati comunque all’Aquila e se non serviranno a fare il Festiva, li utilizzeremo per altri eventi», sostiene Biondi.
Quindi il Festival è bello che sepolto, secondo il sindaco: «Ho scritto al ministro Dario Franceschini e sono in attesa di un incontro, durante il quale gli esporrò le nostre idee – quelle del Comune e delle istituzioni culturali della città – e ribadirò al ministro l’approssimazione con la quale è stato preparato il programma del Festival. Una manifestazione che non è stata per nulla concordata con il Comune. Il tutto ci è stato calato dall’alto e se è vero che ho avuto un incontro nel 2017 con la presidente del Tsa Annalisa De Simone (non era ancora presidente del Teatro Stabile d’Abruzzo, ndr), che mi ha portato una bozza di idea e di programma del Festiva degli Incontri, è altrettanto vero che con la direttrice artistica non ho avuto alcuna interlocuzione. Anche se alla riunione c’è stato un mio delegato, poi ha fatto e preparato tutto da sola, senza confrontarsi col Comune e mettendoci davanti al fatto compiuto. Che, però, compiuto non era, perché si trattava – quello consegnato alcuni giorni fa – di un programma, tra l’altro da noi sollecitato perché la data era vicina e non era stato prenotato nulla, molto approssimativo».
Dall’altra parte, anche Silvia Barbagallo, direttrice artistica del Festival degli Incontri, aspetta una decisione del ministro Franceschini.
Una sorta di tiro alla fune, dove in mezzo ci sono i 700mila euro destinati all’Aquila per eventi culturali per il Decennale del sisma. Un fatto, però, è certo: il Festival era programmato dal 12 al 14 ottobre e i tempi tecnici probabilmente non ci sono più per mettere su la macchina organizzativa. Soprattutto con il clima che si è creato tra direzione artistica e Comune.
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