Biondi: eseguite le verifiche, scuole agibili

15 Febbraio 2018

Ma il sindaco pianifica «interventi di adeguamento per aumentare il livello di sicurezza degli edifici»

L'AQUILA. Proseguono le verifiche di vulnerabilità sugli edifici scolastici. Un tema caldo, sul quale si intrecciano le competenza del Comune e della Provincia, soprattutto per gli istituti superiori. È il caso del convitto “Cotugno”, dove lo spezzatino di classi e indirizzi permane dall'inizio dell'anno. «Stanno procedendo le verifiche di vulnerabilità sismica su alcuni edifici», spiegano il sindaco Pierluigi Biondi e l'assessore ai Lavori pubblici, Guido Quintino Liris, «il gruppo di tecnici incaricati ha rimesso gli esiti relativi alle scuole dell’infanzia Collodi (60,6 per cento); San Sisto (60,3 per cento); Tempera (61 per cento); Paganica (60,3 per cento)». «I risultati evidenziano l’adeguatezza delle strutture per l’uso ordinario», confermano Biondi e Liris, «le verifiche sui carichi verticali risultano soddisfacenti, nonostante gli indici siano al di sotto dell’unità per i carichi orizzontali sismici».
«Queste indagini», fanno presente Biondi e Liris , «hanno lo scopo di mettere l’amministrazione comunale nelle condizioni di poter programmare, nella maniera più efficace, gli interventi di adeguamento alle vigenti norme tecniche, relative alle costruzioni di questa tipologia. Risulta, quindi, confermata l’agibilità di questi plessi scolastici, come del resto già evidenziato dalle relative verifiche ordinarie, effettuate a seguito del sisma del 2009, dei successivi lavori di riparazione e dopo i terremoti dello scorso anno».
Dati confortanti, secondo il Comune: «Non si è ripetuta la “sorpresa” determinata dai primi esiti di verifica, i cui risultati avevano portato alla chiusura di due plessi a seguito di valori uguali allo zero», sottolineano Biondi e Liris, «sulla cui piena attendibilità, peraltro, qualche dubbio era già stato espresso dalle stesse strutture tecniche comunali. Sul tema della vulnerabilità sismica abbiamo inoltrato un quesito al Consiglio superiore dei lavori pubblici e stiamo avviando con l’Università dell’Aquila una convenzione che consenta di leggere con omogeneità il lavoro dei gruppi di tecnici incaricati». Uno dei casi più spinosi resta quello del Cotugno, frammentato in diverse sedi: Musp del Musicale, Pettino, Itis e Colecchi a Colle Sapone e Musp della Carducci al Torrione. I lavori di adeguamento sismico della sede di Pettino, in particolare dei blocchi G ed F, finanziati dalla Provincia con uno stanziamento di 7 milioni e mezzo di euro, ancora non partono.(m.p.)
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