Biondi fa muro su tasse e imposte: «Non abbiamo poteri per abolirle»

Sulla possibilità di alleggerire la pressione su commercio e ristorazione il sindaco rimbalza al Governo L’assessore Daniele invece è più ottimista: qualcosina si potrà fare su Imu e Tari, domani un incontro
L’AQUILA. Il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, alza un muro sulle tasse. E rimanda al mittente la richieste delle associazioni di categoria di un abbattimento di Tari e Imu per le attività commerciali e artigianali.
«In assenza di un provvedimento nazionale specifico», afferma Biondi, «le imposte comunali non possono essere sospese. Lo dirò anche alle rappresentanze di categoria». Più morbida la posizione del vice sindaco e assessore alle Finanze, Raffele Daniele, che ha convocato per domani, alle 12, gli stati generali del commercio in video conferenza «per individuare misure adeguate di sostegno per rilanciare il settore». Per Daniele «interventi su Imu e Tari saranno difficili, ma non esclusi del tutto, mentre si agirà sulla tassa per l'occupazione di suolo pubblico». Il Comune «regalerà», la prossima estate, una quantità di spazio esterno dove allestire i tavoli all'aperto.
NIENTE SCONTI. «L'abbattimento delle tasse non si può fare per due ordini di motivi», ha spiegato il sindaco nel punto stampa quotidiano, in cui ha fatto anche un bilancio dei primi 50 giorni di emergenza coronavirus, «sia l'Imu che la Tari sono normate da provvedimenti nazionali: il Comune stabilisce solo le scadenze e le tariffe, che sono state già fissate per il 2020. Inoltre, gli introiti dell'Imu, in parte, vengono riversati allo Stato e vanno a costituire il Fondo di solidarietà comunale, che viene ripartito tra gli enti, per cui abbiamo avuto l'anticipazione dei 4 milioni e 300 mila euro. Senza l'intervento del Governo, il comune ha di fatto le mani legate, fatta eccezione per gli spostamenti delle scadenze, ma questo può rappresentare un palliativo. Valuteremo questa possibilità», ha aggiunto Biondi, «ma non è la soluzione al problema. Il Governo deve fare la sua parte, i Comuni sono un pezzettino del sistema».
STATI GENERALI COMMERCIO. L'assessore Daniele ha annunciato, per domani, la convocazione di un incontro allargato ai rappresentanti delle attività produttive, che si terrà in video conferenza sulla piattaforma Microsoft Teams. «La situazione economica è critica, nella nostra città in particolare», ha detto Daniele, riferendosi ai danni del terremoto, «per questo dobbiamo dare urgentemente voce agli esponenti del mondo produttivo e studiare le misure da mettere in atto per andare incontro alle grandi difficoltà che stanno attraversando il commercio, l’artigianato e, in generale, il tessuto economico del territorio». In campo ci sono già diverse ipotesi: da giornate a tema per acquisti, a sconti particolari, fino all'incentivazione delle consegne a domicilio. «Agiremo sulla tassa per l'occupazione di suolo pubblico», conferma Daniele,.
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